Codice della strada, limitazioni per neopatentati e multe

Cosa rischia un neopatentato che guida veicoli potenti. Come si comporta l’assicurazione in caso di violazione al codice della strada?

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Cosa rischia un neopatentato che guida veicoli potenti. Come si comporta l’assicurazione in caso di violazione al codice della strada?

Cosa succede se un neopatentati guida un’auto più potente di quanto consentito? E’ una delle domande che spesso ci si pone da quando il codice della strada ha introdotto limitazioni alla guida per chi ha da poco conseguito la patente.

Ebbene l’art. 117 del codice della strada stabilisce chiaramente che i neopatentati non possono guidare veicoli di potenza superiore a 55 Kw per tonnellata. Più precisamente, per le automobili, tale potenza è limitata a 70 Kw per tonnellata. Tale limitazione ha la durata di 12 mesi dal conseguimento della patente. Unica eccezione è concessa per i veicoli adibiti a persone invalide, a patto che siano a bordo insieme al neopatentato alla guida.

Ciò premesso, vediamo cosa succede se si infrange l’art. 117 del codice della strada. E, in particolare, se in caso di sinistro con colpa, l’assicurazione intervieni a copertura del risarcimento danni a terzi.

Neopatentati che guidano auto potenti

Coloro che guidano veicoli con potenza superiore a quella indicata dalla legge rischiano una multa che va da 161 a 647 euro. Si tratta si una violazione che comporta quindi una sanzione amministrativa, niente di più. Tuttavia scattano anche le sanzioni accessorie che comportano la sospensione della patente di guida da 2 a 8 mesi e il fermo del veicolo per 30 giorni. Nel complesso, quindi, si tratta di una sanzione pesante, soprattutto se l’auto o la moto sono necessari per recarsi al lavoro in luoghi non serviti da mezzi pubblici.

L’assicurazione e codice della strada

Resta poi il dubbio se l’assicurazione risponda o meno in caso di sinistro. Posto che normalmente, in caso di violazione alle norme del codice della strada, le assicurazioni tendono a non risarcire i danni o a farlo in maniera limitata, per i neopatentati è diverso.

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito che gli effetti della violazione al codice della strada per i neopatentati non si estendono all’operatività della polizza assicurativa in caso di incidente. Si legge nella sentenza che

“in tema di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione di veicoli a motore, la previsione di una clausola di esclusione della garanzia assicurativa per danni cagionati dal conducente non abilitato alla guida, non è idonea ad escludere l’operatività della polizza, ed il conseguente obbligo risarcitorio dell’assicuratore, quando il conducente, legittimamente abilitato ed in possesso di patente non sospesa, revocata o scaduta, abbia solo omesso di rispettare prescrizioni e cautele imposte dal codice della strada, la cui inosservanza non si traduce in una limitazione della validità ed efficacia del titolo abilitativo ma integra solo un’ipotesi di mera illiceità alla guida”

Velocità limitata per 3 anni

Per i neopatentati, però, non vi è solo la limitazione della potenza del veicolo da tenere in considerazione ma anche la velocità. Il codice della strada, sempre all’art.173,  vieta, per i primi 3 anni dal superamento dell’esame di guida, il superamento dei 90 km/h su strade extraurbane principali (quelle dove il limite standard è di 110 km/h). E il superamento dei 100 km/h in autostrada (laddove il limite è di 130 Km/h).

Anche in questo caso, per i neopatentati che trasgrediscono tali norme, le multe vanno da un minino di 160 euro a un massimo di 641 euro. Mentre nei casi più gravi è possibile la sanzione accessoria della sospensione della patente da 2 a 8 mesi. In ogni caso è prevista anche la decurtazione doppia dei punti dalla patente rispetto agli altri automobilisti. A titolo di esempio in tema di velocità:

  • 6 punti per il superamento dei limiti di velocità da 10 a 40 km/h,
  • 12 punti per il superamento dei limiti da 40 a 60 km/h,
  • 20 punti per infrazioni di oltre 60 km/h rispetto ai limiti previsti.
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