Chiusura partita Iva da parte del titolare o d’ufficio. Tutto sull’iter da seguire

Chiusura partita Iva da parte del titolare o d’ufficio dalle Entrate. Come procedere

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Chiusura partita Iva da parte del titolare o d’ufficio dalle Entrate. Come procedere

 Chiusura partita Iva.  Cosa occorre fare se il soggetto decide di chiudere la partita Iva? Vediamo l’iter che si deve seguire, sia in caso di chiusura d’ufficio che ad opera dello stesso titolare.

Chiusura partita Iva con il modello AA9

Chiusura partita Iva semplicemente compilando il modello AA9. Questo modello è lo stesso modello che viene utilizzato per l’apertura della partita Iva ( si veda a tal proposito il nostro articolo Aprire una partita Iva? Basta compilare il modello AA9). In tal caso nel quadro A del modello AA9 va sbarrata la casella intitolata “Cessazione attività”. Accanto va indicato il numero della partita Iva che si vuole chiudere e la data della cessazione.

Una volta compilato il modello in questione, per perfezionale la chiusura della partita Iva, occorre inviare questo modello ad un ufficio delle Entrate, competente territorialmente, entro il tempo massimo di 30 giorni dalla data di variazione/cessazione dell’attività con le stesse modalità previste per l’inizio attività.

Di seguito vi riportiamo il modello AA9, insieme alle istruzioni per la sua compilazione:

 – Modello AA9

 – Modello AA9 istruzioni compilazione

Chiusura partita Iva d’ufficio

Oltre alla chiusura di questo tipo, si può chiudere la partita Iva anche d’ufficio. In tal caso è l’Agenzia delle Entrate, sulla base dei dati e degli elementi in possesso dell’anagrafe tributaria, individua i soggetti titolari di partita Iva che, pur obbligati, non hanno presentato la dichiarazione di cessazione di attività e comunica agli stessi che provvederà alla cessazione d’ufficio della partita Iva, con l’invito al pagamento della sanzione, ridotta ad un terzo (172 euro). Spetta poi al contribuente che rileva eventuali elementi non considerati o valutati erroneamente, fornire i chiarimenti necessari alla stessa Amministrazione finanziaria, entro trenta giorni successivi al ricevimento della comunicazione. A quei contribuenti che invece non forniscono motivazioni valide l’Agenzia procede d’ufficio alla chiusura ella partita Iva ed all’iscrizione a ruolo della sanzione prevista per l’omessa presentazione della dichiarazione di cessazione di attività (da 516 a 2.065 euro).

 

Sullo stesso argomento potrebbe interessarti:

Partita Iva inattiva: sulla chiusura d’ufficio decide l’Agenzia

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Partita Iva