Chi prende il reddito di cittadinanza non ha diritto al mantenimento: la sentenza che dà ragione ai nonni

Nel valutare la conferma dell'obbligo dei nonni di mantenere i propri nipoti, il Giudice deve tenere conto del reddito di cittadinanza

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Nel valutare la conferma o la disposizione dell’obbligo dei nonni di mantenere i propri nipoti, il Giudice deve tenere conto anche della possibilità di quest’ultimi di accedere al reddito di cittadinanza.

Dopo aver valutato la situazione ossia l’età dei nipoti, i motivi della loro dipendenza economica, ecc,  sarà possibile decidere nel merito. Dunque non basta che i genitori siano indigenti, deceduti o semplicemente non rispettino i propri obblighi.

In sintesi sono questi i principi espressi dalla Corte di Cassazione con le ordinanze, Cassazione civile 31 marzo 2022, nn. 10450 e 10451.

Il reddito di cittadinanza

L’introduzione del reddito di cittadinanza, misura voluta dal M5S, è avvenuta con il D.L.4/2019.

Si tratta di una misura di sostegno riconosciuta in favore dei nuclei familiari più indigenti.

Nello specifico, il nucleo familiare deve presentare:

  • un ISEE inferiore a 9.360 euro (in presenza di minorenni, si considera l’ISEE per prestazioni rivolte ai minorenni);
  • un valore del patrimonio immobiliare in Italia e all’estero, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia (fino a 10.000 euro), alla presenza di più figli (1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità (5.000 euro in più per ogni componente con disabilità e euro 7.500 per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza);
  • un reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare, incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1, ovvero fino ad un massimo di 2,2 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza, come definite ai fini dell’ISEE);
  • ecc.

Rileva anche un’eventuale auto intestata.

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Proprio la possibilità di richiedere il reddito di cittadinanza, è stata presa a valutazione dalla Corte di Cassazione nell’analisi di una vicenda che verteva sulla conferma del riconoscimento dell’obbligo dei nonni di mantenere i propri nipoti.

Nel valutare la conferma o la disposizione dell’obbligo dei nonni di mantenere i propri nipoti, il Giudice deve tenere conto anche della possibilità di quest’ultimi di accedere al reddito di cittadinanza.

Dopo aver valutato la situazione ossia l’età dei nipoti, i motivi della loro dipendenza economica sarà possibile, decidere nel merito. Dunque non basta che i genitori siano indigenti, deceduti o semplicemente non rispettino i propri obblighi.

Tali principio sono stati espressi dalla Corte di Cassazione con le ordinanze, Cassazione civile 31 marzo 2022, nn. 10450 e 10451.

Dunque, stop al mantenimento in favore dei nipoti se questi sono nelle condizioni di poter lavorare o comunque richiedere il reddito di cittadinanza.

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