Chi ha più diritto a lavorare da casa: da agosto la priorità cambia

Legge 104 e non solo, occhio alle novità! Questo in quanto da agosto cambiano le priorità. Ecco chi ha più diritto a lavorare da casa.

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Lavorare da casa, ok alla proroga: fino a quando sarà possibile lo smart working?

Sempre più famiglie registrano purtroppo dei seri problemi nel riuscire a sostenere le varie spese. Se tutto questo non bastasse, alle prese con i vari impegni della vita quotidiana, conciliare casa e lavoro risulta spesso molto difficile. In tale ambito, pertanto, è importante sapere quando giungono in nostro aiuto delle agevolazioni ad hoc che consentono di tirare un sospiro di sollievo.

Diverse, in effetti, sono le misure messe in campo governo nel corso degli anni, molte delle quali in grado di dare un aiuto davvero molto importante a tante famiglie. Lo sanno bene ad esempio i titolari di Legge 104 e i famigliari che hanno fiscalmente a carico un disabile che possono avere la macchina, quasi, gratis. Sempre in tale ambito, inoltre, si invita a prestare attenzione alle novità. Questo in quanto ad agosto cambiano le priorità. Ecco chi ha più diritto a lavorare da casa.

Chi ha più diritto a lavorare da casa, da agosto la priorità cambia: cosa prevede il decreto

Importanti novità in arrivo per molte famiglie grazie al decreto legislativo n. 105-2022  approvato dal Governo a giugno e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 luglio 2022. Entrando nei dettagli, infatti, interesserà sapere che cambiano le priorità per lavorare in smart working.

In particolare interesserà sapere che nel caso in cui un datore di lavoro debba stipulare un accordo per la prestazione di lavoro in modalità smart working, allora deve essere data priorità alle richieste provenienti da lavoratori con figli fino a 12 anni di età oppure figli senza alcun limite di età, in caso di stato di disabilità ai senzi della legge 104.

Ma non solo, possono beneficiare della priorità anche i cosiddetti caregiver, ovvero coloro che prestano assistenza a un familiare disabile o comunque non autosufficiente.

Legge 104, il divieto di discriminazione

Sempre il decreto poc’anzi citato, inoltre, prevede un nuovo articolo alla Legge 104, ovvero il divieto di discriminazione. In particolare è

vietato discriminare o riservare un trattamento meno favorevole ai lavoratori che chiedono o usufruiscono dei benefici di cui all’articolo 33 della presente legge, agli articoli 33 e 42 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, all’articolo 18, comma 3-bis, della legge 22 maggio 2017, n. 81, e all’articolo 8 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, nonché di ogni altro beneficio concesso ai lavoratori medesimi in relazione alla condizione di disabilità propria o di coloro ai quali viene prestata assistenza e cura”.

Per finire ricordiamo che oltre alle priorità per chi ha più diritto a lavorare da casa, sono diverse le novità che entreranno in vigore dal prossimo 13 agosto, così come previsto da decreto. Tra queste si annoverano l’ampliamento dei congedi e la possibilità di richiedere il congedo di paternità anche prima della nascita.

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