Chi aveva un contratto a gennaio 2021 avrà una busta paga più alta a dicembre: come si calcola la 13sima

Per il calcolo della 13sima mensilità occorre prendere a riferimento la retribuzione lorda mensile. Vediamo un caso pratico

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Le festività natalizie si avvicinano. Regali a parenti ed amici o qualche vacanza breve in programma per gli italiani sono alle porte. Chi è lavoratore dipendente può contare su uno stipendio più altro rispetto ai mesi precedenti grazie alla 13sima.

Tuttavia, c’è chi avrà una 13sima più alta rispetto ad altri e non solo perché già di base gode di una remunerazione più alta ma anche perché aveva già un contratto in essere al 1° gennaio 2021. L’importo della tredicesima mensilità, infatti, dipende dallo stipendio lordo mensile e dal numero di mesi per cui si è lavorato nell’anno.

Il calcolo della 13sima: un caso pratico

Per il calcolo della 13sima mensilità occorre prendere a riferimento la retribuzione lorda mensile, moltiplicarla per il numero di mesi lavorati nell’anno e suddividere il risultato per 12.

Si considera per intero il mese in cui si è lavorato per almeno 15 giorni.

Ne consegue che tra due lavoratori dipendenti aventi lo stesso tipo di CCNL, lo stesso livello e la stessa mansione, chi dei due avrà lavorato per tutti i mesi dell’anno avrà una busta paga più alta a dicembre, rispetto all’altro collega, grazie alla 13isma.

Esempio

Tizio e Caio sono assunti presso l’azienda Tripol. La retribuzione mensile lorda è per entrambi è pari a 1.500 euro. Si consideri, tuttavia, che Tizio era già assunto al 1° gennaio 2021, mentre Caio è stato assunto il 1° marzo 2021.

In questo caso:

  • 13sima mensilità per Tizio = (1.500 x 12) /12 = 1.500 euro
  • 13sima mensilità per Caio = (1.500 x 10) / 12 = 1.250 euro

Si tenga presente che il risultato dell’esempio di cui sopra trattasi di 13sima lorda a cui, dunque, poi dovrà sottrarsi la tassazione dovuta.

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