'Cessione del quinto prestiti Inps: ultimi chiarimenti su pensione e stipendio -

Cessione del quinto prestiti Inps: ultimi chiarimenti su pensione e stipendio

Cessione quinto stipendio e pensione: ultimi aggiornamenti Inps in merito al trattamento dei dati personali

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Cessione quinto stipendio e pensione: ultimi aggiornamenti Inps in merito al trattamento dei dati personali

Novità in merito al prestito cessione del quinto pensione o stipendio, al quale ricorrono con frequenza lavoratori e pensionati per far fronte ad alcune spese più o meno grandi. Il funzionamento, come abbiamo avuto modo di vedere più volte, è semplice: in poche parole è possibile ottenere un prestito facendo in modo che la banca o la società creditizia prelevi fino a un quinto della propria pensione o del proprio stipendio per il pagamento della rata.
Il messaggio Inps numero 4621 dello scorso 10 dicembre, ha previsto novità interessanti per quanto concerne la concessione di finanziamenti a pensionati Inps con cessione fino a un quinto della pensione.

Come funziona il prestito cessione del quinto pensione: ecco gli step

Prima di tutto schematizziamo la procedura di richiesta prestito cessione del quinto pensionati:
• Il pensionato si rivolge all’istituto di credito per ottenere il finanziamento;
• Il richiedente consegna all’istituto di credito o alla società concessionaria a cui si è rivolto, la comunicazione della cedibilità del trattamento;
• L’Inps poi preleva con addebito automatico la somma della rata corrispondente che, come anticipato e come suggerisce il nome dell’istituto,non potrà superare un quinto della pensione del debitore.
Ricordiamo che i prestiti con cessione del quinto non possono avere durata superiore a 10 anni. Inoltre va sottoscritta obbligatoriamente una copertura assicurativa che copra il rischio di morte del debitore prima dell’estinzione del debito.

Prestiti pensionati Inps 2019: novità sui dati personali

Per quanto riguarda le novità sopra citate, l’Inps ha adottato il meccanismo all’entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 2016/679 GDPR e sarà valido dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 che si è pronunciato sul trattamento dei dati personali.


Per aderire alla nuova convenzione, le Banche e gli Intermediari finanziari potranno rivolgersi alla Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi – Area Sviluppo dei processi di integrazione e sinergia e procedimentalizzazione delle convenzioni con Soggetti Privati e Professionisti, che risponde all’ indirizzo email: [email protected]

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