Certificazione Unica, il Decreto Liquidità proroga la scadenza al 30 aprile

Fra le tante misure del decreto liquidità è stata rinviata la scadenza per la presentazione della certificazione unica e la disapplicazione delle sanzioni. Vediamo meglio di cosa si tratta.

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Fra le tante misure del decreto liquidità è stata rinviata la scadenza per la presentazione della certificazione unica e la disapplicazione delle sanzioni. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Attraverso il decreto liquidità, il Decreto del 6 aprile che mette in campo una serie di provvedimenti di aiuto alle imprese, fra i tanti è stato previsto il rinvio al 30 aprile della presentazione della Certificazione Unica (CU).

La misura è contenuta all’interno dell’Art. 22 dello stesso decreto. Vediamo meglio di cosa si tratta.

 

Certificazione unica arriva la proroga

Ai sensi dell’art. 22 del cosiddetto Decreto Liquidità, come già detto, è previsto il rinvio della scadenza della presentazione della Certificazione Unica.

In particolare, al primo comma è possibile leggere quanto segue: “la sanzione per la tardiva trasmissione delle certificazioni uniche non si applica se le certificazioni uniche sono trasmesse in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile”.

Il secondo comma di questo articolo prevede, invece, la disapplicazione delle sanzioni: “La trasmissione in via telematica delle certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarativi mediante la dichiarazione precompilata può avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta”.

 

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