Cena di Natale coi dipendenti è deducibile?

La cena di natale organizzata dal datore di lavoro coi propri dipendenti non è considerata spesa di rappresentanza e non è deducibile come tale dal reddito d’impresa.

di , pubblicato il
La cena di natale organizzata dal datore di lavoro coi propri dipendenti non è considerata spesa di rappresentanza e non è deducibile come tale dal reddito d’impresa.

La cena natalizia del datore di lavoro con i dipendenti non è considerata spesa di rappresentanza. Tali spese non possono quindi essere portate in deduzione nella dichiarazione dei redditi, anche se molte aziende in passato hanno dedotto tali fatture dal reddito imponibile facendola franca con il fisco.

Le spese di rappresentanza – dice la legge al comma 1 D.M. 19/10/2008 – sono quelle spese, sostenute e documentate, “per erogazioni a titolo gratuito di beni e servizi, effettuate con finalità promozionali o di pubbliche relazioni e il cui sostenimento risponda a criteri di ragionevolezza in funzione dell’obiettivo di generare, anche potenzialmente, benefici economici per l’impresa ovvero sia coerente con pratiche commerciali di settore.

Le spese di rappresentanza deducibili

Così, le spese effettuate dall’azienda in occasione delle feste natalizie, come i buffet o le cene in ristoranti, non rientrano nelle spese di rappresentanza se i partecipanti sono esclusivamente i dipendenti, poiché risulta assente il requisito della promozione del marchio aziendale o delle merci e/o servizi prodotti dall’azienda. A tal riguardo l’Agenzia delle Entrate ha fatto chiarezza diverse volte in passato con apposite circolari (numero 34 del 2009) facendo riferimento in particolare a quanto previsto dalla legge (art. 108, comma 2, Tuir) laddove “si considerano inerenti, sempre che effettivamente sostenute e documentate, le spese per erogazioni a titolo gratuito di beni e servizi, effettuate con finalità promozionali o di pubbliche relazioni e il cui sostenimento risponda a criteri di ragionevolezza in funzione dell’obiettivo di generare anche potenzialmente benefici economici per l’impresa ovvero sia coerente con pratiche commerciali di settore.”

Deducibilità spese per cena di Natale

Questo non significa che tali spese non possono essere dedotte dal reddito.

La legge prevede infatti che il costo sostenuto dall’impresa sarà deducibile al 75% ma nel limite del 5 per mille delle spese per prestazioni di lavoro dipendente, secondo quanto previsto dal comma 1, articolo 100 del TUIR per gli oneri di utilità sociale. Pertanto, organizzare un rinfresco con i dipendenti i andare a cena per festeggiare insieme il Natale sarà comunque un onere deducibile in misura minore rispetto alle spese di rappresentanza.

Deducibilità spese di rappresentanza

Diverso è, invece, il discorso qualora all’evento organizzato dall’azienda partecipino anche clienti esterni e per i quali sussiste il requisito della “rappresentanza”. Soltanto in tal caso la cena aziendale di Natale è considerata spesa di rappresentanza, ed è quindi deducibile nella seguente misura:

  • 1,5% dei ricavi fino a 10 milioni di euro;
  • 0,6% dei ricavi da 10 a 50 milioni di euro;
  • 0,4% dei ricavi per la parte eccedente i 50 milioni di euro.

Considerando la differenza notevole fatta dai partecipanti alla cena natalizia, è fondamentale che l’impresa documenti in maniera chiara e precisa la tipologia di destinatari delle spese. Sarà quindi fondamentale che dai giustificativi di spesa emerga chiaramente che, oltre ai dipendenti, l’evento aziendale ha visto la partecipazione anche di clienti.

Qualora tali regole non venissero rispettate, l’impresa rischia di ricadere, oltre che in sanzioni tributarie per aver dedotto dal reddito imponibile somme non riconosciute, anche il reato di peculato (distrazione di fondi) ai sensi dell’articolo 314 del codice penale.

Argomenti: ,