Catalfo, per occupazione potenziare Garanzia Giovani

Sarà potenziato il programma garanzia giovani. Per la ministra Catalfo, l’età dei beneficiari salirà da 24 a 29 anni.

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Sarà potenziato il programma garanzia giovani. Per la ministra Catalfo, l’età dei beneficiari salirà da 24 a 29 anni.

Si va verso un potenziamento di garanzia giovani. L’occupazione giovanile è una priorità del governo anche perché risulta essere tra le più danneggiate dalle conseguenze economiche della pandemia da coronavirus.

È questa la posizione sostenuta dalla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, ascoltata in audizione alla Camera proprio in riferimento a due atti dell’Unione europea. Documenti presentati lo scorso luglio a sostegno dell’occupazione dei più giovani.

L’Unione europea e la disoccupazione giovanile

Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è un piano comunicatorio per contrastare la disoccupazione giovanile. Con questo obiettivo sono stati previsti finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%. Soldi che sono investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani che non sono impegnati in un’attività lavorativa. Ma nemmeno inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet – Not in Education, Employment or Training).

Il potenziamento di garanzia giovani

Come ha detto la ministra al Lavoro Catalfo sottolineando i risultati apprezzabili finora ottenuti

 

le istituzioni europee hanno deciso di intervenire sull’occupazione giovanile, attraverso un potenziamento del programma Garanzia Giovani. Questa misura, dopo sette anni dal suo avvio, è uno strumento che si è rivelato determinante per abbattere il tasso di disoccupazione giovanile all’interno del territorio dell’Ue, agevolando l’ingresso nel mondo del lavoro di oltre 24 milioni di giovani“.

Il programma Garanzia Giovani, però, rischia di essere compromesso a causa del dilagare della pandemia da Covid-19. Se consideriamo i dati dello sviluppo del programma in Italia, osserviamo che nei mesi di marzo e aprile 2020 si è verificata una perdita congiunturale di oltre 18.000 registrazioni – ha proseguito Catalfo –.

Innalzamento dell’età dei beneficiari

Da qui parte la proposta di raccomandazione del Consiglio che ridefinisce parzialmente la disciplina del programma, ampliando la platea dei beneficiari passando il limite massimo di età da 24 a 29 anni, e sposando un approccio più inclusivo, con un maggior coinvolgimento dei gruppi di giovani più vulnerabili.

Con la comunicazione della Commissione europea, ha spiegato la ministra, “si intende dare un nuovo impulso all’apprendistato e individuare ulteriori misure volte a favorire l’inserimento nel mercato del lavoro da parte delle nuove generazioni“.

1,5 milioni di persone registrati a garanzia giovani

Sono quasi 1,5 milioni i giovani registrati al Programma Garanzia Giovani al 30 giugno 2019 (ultimi dati disponibili). I neet presi in carico da parte dei servizi per l’impiego sono pari a 1.169.802, oltre 9 mila in più rispetto al mese precedente. La percentuale di coloro che riscontrano una maggiore difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro (profiling medio-alto e alto) si attesta al 79,7%.

Per quanto riguarda l’attuazione, il 58,5% dei giovani presi in carico dai servizi è stato avviato a un intervento di politica attiva. Il 56,8% delle azioni è rappresentato dal tirocinio extracurriculare. Seguono gli incentivi occupazionali con il 25,3%. La formazione è il terzo percorso più diffuso con il 12,6%.

Dal punto di vista occupazionale, dopo aver completato l’intervento di politica attiva sono oltre 351 mila i giovani che hanno un impiego al 30 giugno 2019, cioè il 55,5%. Il tasso di inserimento occupazionale rilevato a 1, 3, 6 mesi dalla conclusione dell’intervento in Garanzia Giovani passa dal 45,5% (1 mese) al 53,6% (6 mesi). Il primo ingresso nel mercato del lavoro entro il mese successivo alla conclusione del percorso riguarda il 44,5% dei Neet, percentuale che sale al 60,8% se si guarda ad un lasso temporale più lungo (entro 6 mesi).

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