Cassa Integrazione: pagato dall’Inps il 99,7%, basta fake news

Quasi tutti i lavoratori hanno ricevuto la cassa integrazione da inizio pandemia. Basta con le fake news sui mancati pagamenti della Cig.

di , pubblicato il
cassa-integrazione-gratis

In rete girano troppe fake news. E anche una certa fazione della politica farebbe bene a rifarsi ai numeri dell’Inps prima di sbandierare notizie false. A oggi l’Inps ha pagato quasi tutta la cassa integrazione richiesta dall’inizio della crisi.

Certo, all’inizio ci sono stati dei problemi organizzative e tecnici – fa sapere il presidente dell’Inps Pasquale Tridico – ma col tempo li abbiamo risolti.

Rimangono fuori solo 3.000 persone – dice Tridico – che hanno posizioni difficili, sulle quali l’Istituto si sta concentrando con una apposita task force. Si tratta di posizioni che hanno codice fiscale, iban oppure settimane della Cig inserite in modo sbagliato. Questo numero era di 25 mila posizioni, oggi solo 3.000, lo 0,3%. Al contempo 14,5 milioni di prestazioni sono state pagate. Può darsi che queste 3.000 probabilmente non siano pagabili, altrimenti l’istituto le avrebbe pagate”.

Cassa integrazione Inps pagata a tutti

Stando ai numeri ufficiali, al 18 novembre, su 14.292.139 domande di pagamento di cassa integrazione, sono 14.198.594 le prestazioni erogate direttamente dall’Istituto a 3.500.295 lavoratori, pari al 99,7% delle richieste.

Lo indica l’Inps nell’aggiornamento sui pagamenti di cassa integrazione effettuati direttamente da parte dell’Istituto nel periodo di emergenza Covid, aggiungendo che tra il 3 e il 18 novembre sono state erogate direttamente 594.061 integrazioni salariali.

Due lavoratori su tre pagati direttamente dall’Inps

Dall’inizio dell’emergenza Covid, la cassa integrazione ha coperto oltre 6,6 milioni di lavoratori (3,5 milioni con pagamenti diretti e 3,1 milioni a conguaglio sull’anticipo delle aziende) per 3,4 miliardi di ore e 24,8 milioni di indennità totali erogate. Nell’intero 2019 i lavoratori che avevano usufruito di cassa integrazione erano stati 577 mila.

Il numero totale di ore di cassa integrazione guadagni autorizzate nel periodo dal primo aprile al 31 ottobre per emergenza sanitaria Covid è pari a 3,388 miliardi.

Di cui 1,628 miliardi di cig ordinaria, 1,105 miliardi per l’assegno ordinario dei fondi di solidarietà e 654,4 milioni di cig in deroga.

A indicarlo è sempre l’Osservatorio Inps sulla cig aggiornato alla fine di ottobre. Nel solo mese di ottobre, sempre con la causale Covid, l’Inps ha autorizzato 330 milioni di ore, facendo registrare un incremento del 38,1% rispetto alle ore autorizzate a settembre.

In corso verifiche su chi è rimasto fuori

Quindi, basta con le fake news che girano in rete. Da inizio crisi, la cassa integrazione è stata finora pagata quasi a tutti gli aventi diritto. Resta fuori ancora una piccola percentuale di lavoratori per i quali l’Inps sta verificando i requisiti.

In un contesto di emergenza e di enorme flusso di domande in pochi mesi, nei quali l’Inps ha già gestito complessivamente prestazioni Cig dirette o a conguaglio alle aziende per un totale di 6,6 milioni di lavoratori, la priorità dell’Istituto resta quella di attivare tutto l’impegno e le soluzioni possibili per superare le criticità di ogni singola situazione in sospeso.

Argomenti: ,