Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria: novità Inps su ammortizzatori sociali

Novità dall'Inps anche per quanto riguarda la Cassa integrazione Guadagni Straordinaria CIGS

di Roberto Franchini, pubblicato il
Novità dall'Inps anche per quanto riguarda la Cassa integrazione Guadagni Straordinaria CIGS

L’ INPS ha chiarito che nel caso in cui un’ azienda abbia usufruito di 52 settimane consecutive di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, seguito da 12 mesi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria ed intenda chiedere un ulteriore periodo di CIGO si ritiene che l’ anno di CIGS possa essere considerato pari ad una ripresa di attività lavorativa solo nel caso in cui non ci sia stata sospensione  zero ore, ma l’ attività lavorativa sia comunque proseguita durante il periodo di CIGS (seppur ad orario ridotto).

 

CHE COS E’ LA CASSA INTEGRAZIONE: CIGO E CIGS

La CIGO ovvero Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, è un ammortizzatore sociale che prevede un’integrazione al reddito  di quei lavoratori che, a causa di crisi aziendali temporanee,  devono ridurre l’orario di lavoro o sospendere la loro attività per un limitato arco di tempo. Essa permette al datore di lavoro, di non licenziare i lavoratori, consentendo così la possibilità di un loro utilizzo una volta cessata la causa di sospensione.  La CIGO riguarda imprese del settore industriale indipendentemente dal numero dei lavoratori occupati.

La CIGS, ovvero Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria è un ammortizzatore sociale che prevede un’integrazione al reddito  di quei lavoratori che, a causa di crisi aziendali di carattere strutturale,  devono ridurre l’orario di lavoro o sospendere,  in via temporanea o definitiva, la loro attività. In caso di sospensione definitiva i lavoratori vengono messi in mobilità.

 

Pertanto, nel caso in esame (52 settimane consecutive di CIGO seguite da 12 mesi di CIGS), se si è fatto ricorso a CIGS a zero ore non è ammissibile la richiesta di nuovi periodi di CIGO prima che sia trascorso un periodo di 52 settimane di attività lavorativa.

Inoltre L’ INPS è ritornata a fornire chiarimenti in merito all’applicazione della salvaguardia prevista dal DL 78 2010, il quale, ha stabilito che le disposizioni in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici (c.d. finestre) vigenti prima della sua entrata in vigore, continuano ad applicarsi, nel limite di 10.000 soggetti che maturano i requisiti per l’accesso al pensionamento a decorrere dal 1° gennaio 2011, alle seguenti categorie di lavoratori:

 

a)               collocati in mobilità ordinaria sulla base di accordi stipulati anteriormente al 30 aprile 2010 e che maturano i requisiti per il pensionamento entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità;

b)               collocati in mobilità lunga sulla base di accordi stipulati entro il 30 aprile 2010;

c)               titolari al 31 maggio 2010 di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore.

L’ Istituto precisa che:

  • la data di cessazione del rapporto di lavoro utile per poter accedere al benefico della salvaguardia, individuata con riferimento al lavoratore che si colloca alla posizione numero 10.000, è il 30 ottobre 2008;
  • è in fase di rilascio la graduatoria dei lavoratori che, facendone espressa richiesta all’atto del pensionamento, potranno accedere al trattamento pensionistico sulla scorta del previgente regime delle decorrenze.
  • ai lavoratori collocati in posizione utile (da 1 a 10.000) verrà inviata dalla Direzione Generale apposita informativa circa la possibilità di accedere alla salvaguardia, tre mesi prima dell’apertura della finestra di accesso al pensionamento.

 

Infine, è opportuno ricordare che, il  Ministro del  Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, può disporre, in deroga alla normativa vigente, la concessione del prolungamento dell’intervento di tutela del reddito per il periodo di tempo necessario al raggiungimento della decorrenza del trattamento pensionistico nei confronti dei lavoratori che nella graduatoria come sopra predisposta si collocano nella posizione successiva al numero 10.000.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Aziende e Società, Lavoro e Contratti