Cassa Integrazione: estensione alle imprese con piu’ di 5 dipendenti

Nuovo fondo di integrazione salariale per i datori di lavoro che hanno più di 5 dipendenti: ecco le novità.

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Nuovo fondo di integrazione salariale per i datori di lavoro che hanno più di 5 dipendenti: ecco le novità.

Le Commissioni Lavoro di Camera e Senato hanno preso in esame il progetto del decreto legislativo sulla cassa integrazione che ha come obiettivo quello di estendere alle imprese con più di 5 dipendenti, che ad oggi sono fuori da questa tutela, le integrazioni salariali. Nel conteggio dei dipendenti sono  compresi gli apprendisti. L’intento viene perseguito presumendo da un lato che l’istituzione dei fondi sia obbligatoria per tutti i settori che non rientrano nella cerchia di applicazione della cassa integrazione guadagni, relativamente alle imprese che occupano mediamente più di 5 dipendenti. Il provvedimento prevede inoltre che, per il raggiungimento della soglia dimensionale, vengano conteggiati anche gli apprendisti.

Nuovo Fondo Integrazione salariale

Se entro il 31 dicembre 2015 i fondi non saranno riconosciuti, i datori di lavoro del relativo settore, che occupano mediamente più di 5 dipendenti, verranno inseriti nel nuovo fondo di integrazione salariale destinato a sostituire l’attuale fon­do di solidarietà residuale che opererà, fino al ter­mine del corrente anno. I datori di lavoro per partecipare a questo fondo dovranno pagare un’aliquota dello 0,45% della retribuzione a partire dal 2016. Per le imprese con più di 15 dipendenti, l’aliquota sarà dello 0,65%.

Le Prestazioni del Fondo di Integrazione salariale

Dall’ 1 gennaio 2016 il fondo di integrazione salariale garantirà l’erogazione di una nuova prestazione, ossia l’assegno di solidarietà. Si tratta di un supplemento salariale corrisposto, per un periodo di 12 mesi in un biennio mobile, ai dipendenti di datori di lavoro che stipuleranno con le organizzazioni sindacali una riduzione dell’orario di lavoro, al fine di evitare o ridurre le eccedenze di personale o di evitare licenziamenti plurimi individuali per giustificato motivo oggettivo. I datori di lavoro che occupano mediamente più di 5 e fino a 15 dipendenti potranno richiedere l’assegno di solidarietà per gli eventi di interruzione o diminuzione di lavoro verificatisi a decorrere dal 1° luglio 2016. Per i datori di lavoro che superano i 15 dipendenti, oltre alle prestazioni del fondo di integrazione salariale, è previsto un’ulteriore assegno ordinario (massimo 26 settimane in un biennio mobile) in rapporto alle causali di diminuzione o di interruzione dell’attività

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Argomenti: Cassa integrazione