Cassa integrazione, dal 2021 non sarà più coperta gratis per tutti

La cassa integrazione gratis e per tutti non sarà più sostenibile: stretta sulle aziende

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L’ultima proroga della cassa integrazione gratis, prevista dal decreto agosto, ha rappresentato una boccata di ossigeno per le aziende. Ma le cose stanno per cambiare, anche se non è ancora chiaro in che modo. Quel che è certo, e che emerge con chiarezza dalle parole del ministro dell’Economia Gualtieri, è che si tornerà alla cassa integrazione ordinaria. Quali nuove misure saranno attuate per agevolare le imprese maggiormente in difficoltà?  Il titolare del MEF ha smorzato gli entusiasmi di chi si aspettava e sperava in un’ulteriore proroga della Cassa Integrazione gratis: “escludo che ci sarà la cassa integrazione generalizzata e gratuita per tutti come quella del lockdown perché già ora la stiamo superando. Ci saranno la cassa standard e qualche elemento specifico per sostenere i settori più in difficoltà”.

Cassa Integrazione 2021: quali aiuti extra

Che il governo, nonostante la proroga evidentemente ritenuta necessaria, non fosse intenzionato ad incentivare all’uso senza criterio della cig, era del resto abbastanza chiaro dal decreto agosto. Accanto alla proroga di 18 settimane, infatti, è stato disposto un esonero dei contributi per le aziende che si dimostrano disposte a rinunciare alla misura per quattro mesi. Lo stesso decreto agosto ha introdotto il bonus assunzioni. E la linea nel 2021 potrebbe mantenersi in questa direzione. Ovvero: più che aiuti per le aziende in difficoltà con il pagamento degli stipendi e il mantenimento del numero di dipendenti, incentivi che rendano più conveniente assumere nuovo personale. La circolare Inps n.105/2020 ha chiarito le modalità per richiedere l’incentivo per i nuovi assunti.

Per scoprire più nel dettaglio quelle come cambierà la cassa integrazione nel 2021, saranno determinanti le prossime decisioni del governo in materia.

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