Cashback mania: 6.000 accessi al secondo, sito bloccato

Numeri record per il cashback di Natale. 6.000 accessi al secondo alla app IO, sito intasato e bloccato per ore.

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Numeri record per il cashback di Natale. 6.000 accessi al secondo alla app IO, sito intasato e bloccato per ore.

Fra restrizioni, lockdown, apertura limitata negozi, scoppia in Italia la cashback mania. E’ infatti partita oggi la campagna di rimborsi pari al 10% degli acquisti effettuati con carte di credito e bancomat.

Il periodo sperimentale scadrà il 31 dicembre 2020, poi diventerà definitivo dal prossimo anno in avanti. In questa fase, però, per ottenere il rimborso in conto corrente delle spese sostenute bisognerà effettuare almeno 10 operazioni. Il che non è impossibile, ma il problema è un altro.

E’ necessario registrare le carte di debito o credito tramite l’app IO altrimenti il sistema non riconosce le spese effettuate e quindi il cashback. Operazione già di per sé non semplice per tutti in quanto è necessario attivare lo Spid per accedere all’app IO. E molti hanno aspettato l’ultimo momento per registrarsi.

Cashback: 6.000 accessi al secondo il sito va in tilt

Solo nelle prime ore di ieri, con l’attivazione del servizio che consente di aderire al programma cashback, sull’app IO si sono registrate quasi mezzo milione di nuove richieste di aggiunta di una carta nella sezione “portafoglio”. Con picchi di circa 6.000 accessi al secondo.

Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, al momento, sono già circa 1 milione gli utenti che hanno caricato un metodo di pagamento e stanno attivando il cashback. Sono numeri impressionanti. Questi imponenti flussi di traffico che insistono sulla sezione portafoglio dell’app IO stanno causando problemi che si spera si risolveranno a breve.

Oltre 5 milioni richieste in un giorno

Così, a conferma dell’enorme interesse dimostrato dai cittadini per il programma cashback, proseguono gli imponenti flussi di traffico registrati dall’app IO nel corso della giornata. Il numero di richieste di caricamento di carte all’interno della sezione portafoglio dell’app IO ha superato i 5 milioni, con picchi di quasi 8000 accessi al secondo.

Lo comunica Palazzo Chigi precisando che

“questo potrà comportare rallentamenti sull’app IO anche nei prossimi giorni. Insieme a Sia, partner tecnologico di PagoPA che gestisce i sistemi della sezione Portafoglio dell’app, stiamo lavorando per risolvere il problema”.

Metodi di pagamento solo digitali

Come detto, i metodi di pagamento validi sono esclusivamente digitali. Per ottenere il cashback bisogna quindi utilizzare bancomat e carte di credito registrate sulla app IO. I numeri sono impressionanti e ci dicono quanto interesse sta suscitando l’iniziativa promossa dal governo Conte per favorire l’utilizzo di moneta elettrica al posto del contante.

Sull’App circa 1 milione di utenti ha caricato almeno un metodo di pagamento ed è pronto ad attivare il cashback tramite l’app. Lo sostiene la società PagoPa che nell’ultima settimana, dal 1 al 5 dicembre 2020, ha già potuto garantire per l’app IO:

  • 1,557 milioni di nuovi download;
  • 5,863 milioni di utenti che hanno navigato nell’app;
  • 900 operazioni contemporanee al secondo;
  • oltre 324.000 nuovi strumenti di pagamento aggiunti su IO.

Tutti di corsa ad attivare il cashback

Da martedì 8 dicembre 2020 il servizio di cashback è entrato nel vivo. Osserva PagoPA in una nota:

Nell’ultimo periodo, con Sia spa e Microsoft, abbiamo intensificato le attività di potenziamento e test di tutte le componenti tecnologiche. Questo, unito all’interesse riscosso dall’iniziativa, ha comportato momentanei rallentamenti nell’app Io, che abbiamo progressivamente risolto per garantire una esperienza soddisfacente al cittadino, che è al cuore della nostra mission aziendale“.

A ogni modo – continua la società – siamo consapevoli che potrebbero tornare a verificarsi momentanei disservizi. Se questo dovesse accadere, confidiamo nella comprensione e pazienza dei cittadini, scusandoci sin da ora. Noi di PagoPA S.p.A. assicuriamo il massimo impegno e tutta la professionalità che un’iniziativa così ambiziosa richiede.

Ma soprattutto, vogliamo assicurare un servizio di qualità alle persone e con la massima trasparenza continueremo a informare tutti sull’evoluzione del progetto, a comunicare tramite gli account social dell’app IO e supportare con i canali dedicati in app ogni richiesta di assistenza“.

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