Cashback al via, perché pagare in contanti non conviene più

Al via il programma cashback che rimborsa il 10% degli acquisti fatti con bancomat. In via sperimentale fino al 31 dicembre e poi definitivamente dal 1 gennaio 2021.

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Cashback al via. Il decreto che fissa il meccanismo di rimborso automatico per le spese effettuate con carte elettroniche di pagamento è realtà.  La fase sperimentale prenderà il via l’8 dicembre e si concluderà il 31. Dal primo gennaio diventerà, poi, definitiva.

Obiettivo del governo è porre fine all’evasione fiscale e incentivare i consumatori a tracciare tutti i pagamenti presso gli esercenti utilizzando bancomat e carte di credito. Pagando con carte è infatti previsto il rimborso automatico del 10% della spesa effettuata.

Cashback al via l’8 dicembre

Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 28 novembre 2020. La fase sperimentale prevede che il ritorno del 10% scatti dopo 10 pagamenti effettuati con una carta e fissa comunque un limite massimo di rimborso di 15 euro per singola operazione (anche se superiore ai 150 euro). Previsto anche una sorta su super-rimborso da 1.500 euro ai 100 mila acquirenti che avranno utilizzato di più la carta.

Fase sperimentale

Il rimborso della prima fase sperimentale sarà erogato – stabilisce il decreto – entro febbraio e toccherà “esclusivamente gli aderenti che abbiano effettuato un numero minimo di 10 transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici“. In questo caso il rimborso è pari al 10 per cento e si fermerà a 15 euro per le operazioni di acquisto superiori ai 150 euro.

Fase a regime

La fase a regime partirà invece dal 1 gennaio 2021 e prevede l’anno suddiviso in semestri solari nei quali i meccanismi di rimborso rimangono immutati. Così come i tetti complessivi, anche se vengono chieste almeno 50 operazioni effettuate con la carta entro i 6 mesi. Il rimborso avverrà nei due mesi successivi alla scadenza: in pratica ad agosto 2021, febbraio 2022, e così via).

Modalità di rimborso (cashback)

Il cashback sarà versato direttamente sul conto bancario attraverso il codice Iban, che sarà indicato dall’acquirente.

E’ infatti previsto che il cittadino che vuole aderire a questa possibilità, debba registrarsi nell’App IO, appositamente predisposta, nella quale dovrà inserire il proprio codice fiscale e gli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronico dei quali intende avvalersi per effettuare gli acquisti. Tra le regole è previsto che non valgono gli acquisti effettuati fuori dall’attività di impresa, arte o professione.

Tetto massimo

Il rimborso massimo (cashback) è pari a 150 euro a semestre che corrispondo a 1.500 euro di spesa effettuata con carte. Attenzione, però, perché la spesa dovrà essere ripartita almeno in 50 operazioni. Se si spendono gli stessi soldi in 48 operazioni di pagamento, si perderà il diritto al rimborso.

Superpremio cashback

Ai primi 100.000 aderenti che, nell’arco del semestre, abbiano totalizzato il maggior numero di transazioni è attribuito un rimborso speciale pari a 1.500 euro. Anche per il super premio i rimborsi speciali sono erogati entro 60 giorni dal termine di ciascun semestre.

Come registrarsi al programma

Per poter partecipare al programma cashback bisogna registrarsi sull’App IO. Il consumatore deve essere maggiorenne e residente in Italia. Inoltre dovrà utilizzare gli strumenti di pagamento registrati esclusivamente per acquisti effettuati fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione. E’ possibile registrarsi anche nei sistemi messi a disposizione da un issuer convenzionato. Cioè un soggetto che abbia concluso un accordo con il pagatore per la fornitura di uno strumento di pagamento elettronico e che abbia sottoscritto una convenzione con la PagoPA S.p.A.

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