Equitalia, ecco come sospendere cartelle esattoriali non dovute

Tutto sulla sospensione della riscossione di Equitalia delle cartelle esattoriali pazze con un semplice click

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Tutto sulla sospensione della riscossione di Equitalia delle cartelle esattoriali pazze con un semplice click

Sospensione della riscossione delle cartelle esattoriali inviate da Equitalia e che non sono dovute, le famose cartelle pazze, con un semplice clic. Parliamo delle famose cartelle pazze per cui Equitalia  ha attivato sul proprio sito internet un nuovo servizio telematico, semplice e veloce, che consente ai cittadini di inviare la richiesta di sospensione della riscossione comodamente dal proprio computer.

Non è l’unica via ma si aggiunge alle modalità tradizionali di richiesta delle sospensioen delle cartelle esattoriali pazze attualemnte previste, ossia  allo sportello, via fax, via e-mail oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. 

 

Sospensione cartelle esattoriali “pazze” on line

Si può richiedere la sospensione della riscossione direttamente a Equitalia in caso di annullamento del debito da parte dell’ente creditore, di un pagamento già effettuato o di una sentenza favorevole.  “Grazie a Equitalia il fenomeno delle cartelle pazze è ormai relegato al passato” – ha commentato Benedetto Mineo, amministratore delegato di Equitalia che continua – “In questi anni siamo riusciti a perfezionare i nostri sistemi informatici per evitare quelle situazioni “eccezionali” che sostanzialmente si sono verificate prima della nascita di Equitalia, in cui si riscontravano divergenze tra i dati forniti dagli enti creditori e quanto riportato nelle cartelle notificate ai contribuenti. Qualche problema però si può ancora verificare quando l’ente fornisce a Equitalia informazioni errate o parziali, o quando omette di comunicare eventuali cancellazioni del debito. Per evitare disagi abbiamo ampliato i nostri canali di assistenza intervenendo su questi disguidi non imputabili alla nostra attività e oggi è possibile risolvere la situazione anche dal computer di casa, senza dover andare allo sportello”.

Sospensione cartelle esattoriali “pazze”: ecco come fare

E’ stata la legge n. 228/2012, la  legge di Stabilità 2013 a prevedere che  il cittadino che ritiene non dovuti gli importi richiesti dall’ente creditore tramite qualsiasi documento notificato dagli agenti della riscossione può rivolgersi direttamente a Equitalia per chiedere la sospensione  della riscossione. La sospensione può essere richiesta quando il contribuente ha già pagato il tributo prima della formazione del ruolo (l’elenco dei debitori trasmesso a Equitalia dagli enti), ha ottenuto una sospensione dell’ente o del giudice, una sentenza favorevole oppure può dimostrare qualsiasi altra causa, prevista dalla norma, che rende inesigibile il credito.

La sospensione può essere presentata se le somme richieste dall’ente creditore, attraverso Equitalia, sono state interessate da:

  • prescrizione o decadenza del credito, prima della formazione del ruolo;
  • provvedimento di sgravio emesso dall’ente creditore;
  • sospensione amministrativa (dell’ente creditore) o giudiziale
  • sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell’ente creditore, emesse in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;
  • un pagamento effettuato, prima della formazione del ruolo
  • qualsiasi altra causa di non esigibilità del credito.

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 La domanda va inviata entro 90 giorni dalla notifica dell’atto per cui si chiede la sospensione. Equitalia sospende ogni attività di riscossione e invia tutta la documentazione all’ente creditore il quale verifica la correttezza della documentazione presentata e comunica l’esito sia al contribuente sia a Equitalia per l’eventuale annullamento della cartella. Se dopo 220 giorni dalla presentazione della domanda l’ente creditore non fornisce riscontri, le somme contestate vengono annullate di diritto.

Si veda per maggiori dettagli Cartella Equitalia: dalla sospensione alle rate, ecco tutte le novità del 2013

 Domanda sospensione riscossione Equitalia on line

La domanda di sospensione della riscossione Equitalia si può presentare online con il nuovo canale telematico, disponibile sul sito internet www.gruppoequitalia.it, senza la necessità di registrazione e con un percorso guidato. Nel box “Sospendere la riscossione” va inserito nell’apposito modulo online i propri dati e quelli dell’atto per cui si presenta la domanda, allegando tutta la documentazione che giustifica la richiesta di sospensione, come ad esempio la ricevuta di pagamento, la copia della sentenza e la copia di un documento di riconoscimento valido. Una volta inviata e confermata l’istanza, si riceve un riepilogo con i dati inseriti.

 Ecco dove inviare la richiesta di sospensione della riscossione Equitalia on line.

Sanatoria Equitalia o rottamazione cartelle esattoriali: di cosa si tratta

Sempre in tema di riscossione Equitalia e di cartelle esattoriali, si ricorda la possibilità di aderire alla cosiddetta sanatoria Equitalia, anche conosciuta come rottamazione delle cartelle esattoriali, vale a dire la possibilità di estinguere una volta per tutte i debiti pendenti con il Fisco, quindi pagare cartelle esattoriali relative al mancato versamento Irpef, Iva, bollo auto, ecc senza sanzioni nè interessi, in un’unica soluzione, il 28 febbraio 2014 prorogata al 31 marzo 2014. Si legga il nostro articolo Rottamazione cartelle Equitalia: sì alla proroga al 31 marzo 2014.

Per maggiori dettagli sulle modalità di adesione alla sanatoria si leggano i nostri articoli:

Sanatoria Equitalia 2014, ecco cosa pagare senza interessi

Equitalia, scatta la sanatoria per multe e cartelle esattoriali

 

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