Cartelle pazze annullate in automatico. Via libera al provvedimento

Approvato in Commissione finanze al Senato il Ddl sull'annullamento delle cartelle pazze dopo 220 giorni dall'indicazione da parte del contribuente all'agente della riscossione

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Approvato in Commissione finanze al Senato il Ddl sull'annullamento delle cartelle pazze dopo 220 giorni dall'indicazione da parte del contribuente all'agente della riscossione

Cartelle pazze oggetto del ddl che ieri è stato approvato dalla Commissione finanze al Senato. Ricapitoliamo le novità previste in merito allo stop delle cartelle esattoriali pazze.

Cartelle pazze: l’incubo dei contribuenti

Quanti contribuenti hanno ricevuto una cartella esattoriale che chiedeva ad esempio il pagamento di una mula già pagata? Quanto tempo hanno perso a dialogare con gli uffici di Equitalia,a trovare la multa pagata ad esempio di qualche anno fa e persa nei cassetti di casa insieme alle altre scartoffie? Il tutto per eviatre di ricevere una doppia imposizione? Ebbene queste sono le famose cartelle pazze che intasano la vita dei contribuenti e che ora il ddl di delga fiscale cerca di arginare con un meccanismo che ne prevede la sospensione automatica.

Ddl cartelle pazze: cosa prevede

In particolare si prevede la sospensione automatica della riscossione coattiva, quindi degli effetti delle cartelle pazze quando sia il  contribuente a presentare al soggetto che gestisce la riscossione, la cartella di pagamento viziata da illegittimità (perché scaduto, prescritto, sospeso, oggetto di sgravio o di sentenza pro contribuente, oppure già pagato). Una sospensione che prelude una serie di approfondimenti ma se trascorrono 220 giorni senza che sia stata fornita risposta, la cartella esattoriale viene annullata di diritto e la pretesa dell’ente creditore decade.

Approvato il Ddl cartelle pazze

Dopo un momento di arresto  (si veda a tal proposito il nostro articolo Cartelle pazze: rallenta l’iter di approvazione del Ddl), lo stop delle cartelle pazze nel disegno di legge di iniziativa parlamentare è stato previsto a favore dei contribuenti che in migliaia si vedono recapitare le famose lettere dal Fisco e perdono molto tempo e risorse nel “giustificarsi” quando non c’è nulla da giustificarsi. Al contrario però, è questo è un aspetto messo in luce, l’annullamento automatico della cartella esattoriale pazza decorsi 220 giorni, potrebbe portare a rischi concreti i crediti di molti enti locali vista la difficoltà che talvolta incontrano i sistemi telematici delle diverse amministrazioni a dialogare fra di loro. Il testo è stato comunque varato e attende ora l’ok dalla presidenza del senato in sede deliberante, e il sottosegretario al dicastero dell’Economia, Vieri Ceriano commenta così sull’approvazione del Ddl sulle cartelle pazze: “È stato fatto un lavoro molto meritevole e molto buono”- ricordando tra l’altro che il Ddl cartelle pazze è “ partito dal senatore dell’Idv Elio Lannutti molti anni fa ed è stato poi ripreso e portato avanti anche grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle entrate”. Boccata d’ossigeno non da poco per i contribuenti, tartassati da lettere e cartelle pazze del Fisco.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Cartella esattoriale