Cartelle esattoriali fino a 2000 euro annullate d’ufficio

Possono avere ad oggetto tributi locali e multe stradali, le cartelle esattoriali fino a 2mila euro che, secondo la legge di stabilità 2013, verranno annullate senza alcuna richiesta da parte del contribuente

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Possono avere ad oggetto tributi locali e multe stradali, le cartelle esattoriali fino a 2mila euro che, secondo la legge di stabilità 2013, verranno annullate senza alcuna richiesta da parte del contribuente

Cartelle esattoriali oggetto di novità con la legge di stabilità 2013, soprattutto per quelle di importo non superiore a 2.000 euro che saranno oggetto di annullamento d’ufficio. Ma non solo. La riscossione di cartelle di pagamento fino a 1000 euro è possibile trascorsi 120 giorni dall’invio per posta di un avviso.

Cartelle esattoriali annullate automaticamente

La legge di stabilità 2013, l’ultimo provvedimento del Governo tecnico di Monti, ha previsto l’annullamento automatico delle mini cartelle esattoriali. In particolare si prevede che, decorsi sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge in oggetto, tutte le cartelle esattoriali con importi non superiori  2mila euro, derivanti da ruoli resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, sono annullate di diritto, quindi d’ufficio, senza che il contribuente debba inviare alcuna richiesta.

Cartelle esattoriali fino a 2mila euro

E’ bene precisare che concorrono alla determinazione del limite di 2mila euro delle cartelle oggetto di annullamento, il capitale, gli interessi e le sanzioni. Di conseguenza non rivela come componente dell’importo in questione l’aggio dell’agente della riscossione.

Minisanatoria cartelle esattoriali fino a 2.000 euro

Una vera  e propria mini sanatoria sulle cartelle esattoriale questa introdotta dalla legge di stabilità 2013 che riguarda somme di qualsiasi natura, purchè di importo non superiore a 2.000 euro. Quindi cartelle esattoriale riguardanti multe stradali, tributi locali, contributi, rette scolastiche, ecc. Inoltre nulla si dice sul fatto che le cartelle esattoriali di importo fino a 2mila euro, siano state o meno oggetto di impugnazione. Stante la generalità della disposizione di legge, ciò dovrebbe comportare che anche i ruoli in contenzioso rientrino nella procedura di annullamento. In ogni caso affinchè operi l’annullamento delle cartelle di pagamento fino a 2.000 euro deve comunque trattarsi di cartelle non pagate alla data di efficacia della novella legislativa introdotta dalla legge di stabilità 2013. Per stabilire se la cartella di pagamento può essere annullata d’ufficio, occorre verificare se il ruolo è stato reso esecutivo sino al 31 dicembre 1999. Se non si può verificare ciò dalla lettura delle cartelle esattoriale, occorre accertarsene presso l’agente della riscossione competente territorialmente.

Riscossione cartelle esattoriale di 1000 euro

Ma le novità sulle cartelle esattoriali con la legge di stabilità 2013 non finiscono qua. Si prevede anche che la riscossione per quelle cartelle esattoriali di importo inferiore a 1000 euro non possa essere attivata prima che siano decorsi 120 giorni dall’invio per posta ordinaria di un avviso contenente il dettaglio del ruolo. Durante il suddetto periodo di 120 giorni inoltre, non si può neppur procedere all’iscrizione del fermo amministrativo dei veicoli.

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Argomenti: Cartella esattoriale