Cartella esattoriale: interessi di mora ridotti dal 1 ottobre

Gli interessi di mora sulla cartella esattoriale si ridurranno di circa mezzo punto percentuale

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Gli interessi di mora sulla cartella esattoriale si ridurranno di circa mezzo punto percentuale
Ridotti gli interessi di mora sulla cartella esattoriale

 Interessi di mora più leggeri sulla cartella esattoriale. A stabilirlo un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate di ieri, num. 2012/104609, che dopo aver cambiato volto alla stessa cartella esattoriale, modifica anche gli interessi di mora.

  

Interessi di mora sulla cartella di pagamento

 In questo provvedimento, intitolato “Fissazione della misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo”, viene data una buona notizia per tutti i contribuenti che ricevono cartelle di pagamento. Si stabilisce infatti che a partire dal prossimo 1° ottobre i contribuenti che, dopo 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale,  pagano questa cartella di pagamento, sconteranno interessi di mora più leggeri di circa mezzo punto percentuale.

 

Cartelle esattoriali: modello nuovo, interessi di mora ridotti

Il provvedimento recita testualmente che: “A decorrere dal 1° ottobre 2012, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 4,5504% in ragione annuale”. Dopo la modifica della cartella esattoriale, dal punto di vista grafico, altre novità interessano la cartella di pagamento. Sempre l’Agenzia delle entrate infatti aveva approvato il nuovo modello di cartella esattoriale, il cui uso è obbligatorio per i ruoli consegnati agli agenti della riscossione successivamente al 31 luglio scorso, nasceva dall’esigenza di assicurare chiarezza dei dati ivi contenuti e migliore fruibilità delle informazioni fornite. Cambia così già il frontespizio, dove viene inserita, nella parte sottostante i dati del destinatario, una frase che precisa la posizione degli Enti creditori, a cui le somme richieste sono dovute, e quella dell’Agente della riscossione, incaricato dai suddetti Enti per il recupero delle stesse, il tutto nell’intento di spostare le attenzioni dei contribuenti, o meglio le ire, da Equitalia ai veri destinatari delle somme richieste.

 

Interessi di mora cartelle esattoriali: il quadro legislativo

La riduzione degli interessi di mora sulla cartella esattoriale, è in un certo senso giustificata dalla disposizione contenuta all’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602. Tale norma prevede che, decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella esattoriale, sulle somme iscritte a ruolo, escluse le sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi, si applicano, a partire dalla data della notifica della cartella di pagamento e fino alla data del pagamento, gli interessi di mora al tasso determinato annualmente con decreto del Ministero delle finanze con riguardo alla media dei tassi bancari attivi. Successivamente, un altro provvedimento dell’Amministrazione finanziaria, il  provvedimento del 22 giugno 2011, ha fissato con effetto dal 1°ottobre 2011, al  5,0243% in ragione annuale, la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo. Ora questa percentuale subisce un’ulteriore riduzione  di circa un mezzo punto percentuale.

 

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Argomenti: Cartella esattoriale