Cartella Equitalia: dalla sospensione alle rate, ecco tutte le novità del 2013

Dalla sospensione delle cartelle pazze al piano di rateazione lungo, fino alla riduzione dell'aggio di riscossione. Una rassegna su tutte le novità 2013 per la cartella Equitalia

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Dalla sospensione delle cartelle pazze al piano di rateazione lungo, fino alla riduzione dell'aggio di riscossione. Una rassegna su tutte le novità 2013 per la cartella Equitalia

Annullamento cartella Equitalia “pazza”, piano di rateazione lungo, aggio riscossione sono tutte le ultime novità in tema di cartella di pagamento.

Cartella esattoriale: le novità 2013

Cosa è cambiato nel 2013 per la cartella esattoriale, la classica cartella di pagamento indirizzata da Equitalia? Facciamo il punto.

Cartella Equitalia “pazza”: tutto sulla sospensione

Sulla cartella Equitalia le novità in questo 2013 che sta per concludersi sono state tante.

Partiamo dall’inizio, dal 1 gennaio 2013 quando è entrata in vigore la nuova possibilità offerta al contribuente /debitore di chiedere la sospensione della riscossione e quindi l’annullamento di una cartella Equitalia. Il riferimento in tal caso è alle cosiddette cartelle pazze, ossia quelle cartelle esattoriali inviate “per errore” dalla società di riscossione a chi ha già saldato il suo debito con il Fisco o per debiti no dovuti. La legge di stabilità 2013 ha così previsto dei casi in cui si chiede la sospensione immediata della riscossione in caso di ricevimento di una cartella pazza di Equitalia. Tali casi si riferiscono a somme interessate da:

  • prescrizione o decadenza del credito, prima della formazione del ruolo;
  • provvedimento di sgravio emesso dall’ente creditore;
  • sospensione amministrativa (dell’ente creditore) o giudiziale;
  • sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell’ente creditore, emesse in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;
  • un pagamento effettuato, prima della formazione del ruolo;
  • qualsiasi altra causa di non esigibilità del credito.

  Una volta verificata la presenza di una di queste condizioni per la cartella esattoriale ricevuta, il contribuente deve fare un’apposita dichiarazione che deve essere presentata entro 90 giorni dalla ricezione della cartella di pagamento, insieme alla  documentazione che giustifica la richiesta  di sospensione della riscossione ( come ad esempio la ricevuta di pagamento, provvedimento di sgravio, sentenza, ect) e da un documento di riconoscimento.

Per maggiori dettagli si rinvia al nostro articolo Cartelle pazze annullate su richiesta del contribuenteCartella Equitalia annullabile a domanda del contribuente

Cartella Equitalia: al via le 120 rate

Una novità molto importante questa della cartella pazza per i contribuenti, ma non è certo l’unica.

E’ molto recente anche una misura significativa in tempi di crisi sempre concernente la cartella Equitalia, e quindi i debiti con il Fisco, ossia un piano di rateazione Equitalia lungo, 120 rate. Il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 6 novembre 2013 ha definito infatti la nuova rateazione Equitalia dal volto più umano che viene incontro a quei soggetti che si trovano in difficoltà economica, complice la crisi e non possono estinguere i propri debiti con il Fisco Ci sono adesso 4 distinti piani di rateazione Equitalia: un piano di rateazione ordinario (di massimo 72 rate), un piano di rateazione in proroga, piano di rateazione straordinario  e uno in proroga  straordinario.

 Si rinvia ai nostri articoli Rateizzazione Equitalia, ecco chi può chiedere il piano di 120 rateRateizzazione Equitalia, 72 o 120 rate. Ecco come cambia la riscossione

 

Cartelle esattoriali: azzeramento interessi

Da ultimo il maxiemendamento alla legge di stabilità 2014 ha previsto la rottamazione della cartella Equitalia, ossia l’azzeramento degli interessi sulle cartelle esattoriali. Ciò significa che sulle cartelle esattoriali affidate ai concessionari della riscossione Equitalia, alla data del 31 ottobre 2013 saranno dovuti l’intero importo iscritto a ruolo e quello residuo, nonché le sanzioni.  Inoltre non saranno più dovuti gli interessi di mora.

Aggio riscossione Equitalia

Altre novità incorse nel 2013 riguardano poi l’aggio di riscossione, una voce che compone la cartella Equitalia e che deve pagare il contribuente/debitore, ridotto di un punto percentuale, dal 9 all’8 per cento, e non si prevedono altre riduzioni.

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