Cartella di pagamento, nuovi importi degli interessi di mora

Con apposito provvedimento l'Agenzia delle entrate fissa nuovi importi degli interessi di mora per ritardato pagamento di somme iscritte a ruolo con la cartella di pagamento

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Con apposito provvedimento l'Agenzia delle entrate fissa nuovi importi degli interessi di mora per ritardato pagamento di somme iscritte a ruolo con la cartella di pagamento

Interessi di mora sulla cartella esattoriale con nuovi importi secondo quanto disposto dall’ Agenzia delle entrate con un provvedimento direttoriale del 6 marzo 2013.

Cartella di pagamento e relata di notifica

Dopo aver modificato il format della relata di notifica della cartella esattoriale con un provvedimento dell’Agenzia delle entrate con cui sono state aggiornate le procedure di notifica per adeguarle ai precetti contenuti nella sentenza della Corte Costituzionale n.258/2012 in caso di irreperibilità relativa del destinatario, o di mera assenza o incapacità o rifiuto delle persone legittimate a ricevere gli atti in luogo del destinatario ( si veda il nostro articolo Notifica cartella esattoriale, ecco come cambia la relata). Ora l’Agenzia stessa guidata da Attilio Befera si sofferma sugli interessi di mora da calcolare sempre sulla cartella di pagamento.

Interessi di mora 

Con apposito provvedimento pubblicato ieri, 6 marzo 2013, si fa riferimento alla fissazione della misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme  iscritte a ruolo ai sensi dell’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29  settembre 1973, n. 602. In particolare si prevede che con decorrenza dal 1° maggio 2013, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle  somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 5,2233% in ragione annuale. L’articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 prevede inoltre che, decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme iscritte a ruolo, escluse le sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi, si applicano, a partire dalla data della notifica della cartella e fino alla data del pagamento, gli interessi di mora al tasso determinato annualmente con decreto del Ministero delle finanze con riguardo alla media dei tassi bancari attivi.

Il presente provvedimento direttoriale fissa, dunque, con effetto dal 1°maggio 2013, al 5,2233% per cento in ragione annuale, la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, di cui all’articolo 30 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602.

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Argomenti: Cartella esattoriale