Carichi fiscali pendenti: come valutarli?

Come valutare i carichi fiscali pendenti? Che cos’è il certificato dei debiti tributari? Come si richiede all'Agenzia delle Entrate?

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Come valutare i carichi fiscali pendenti? Che cos’è il certificato dei debiti tributari? Come si richiede all'Agenzia delle Entrate?

Come valutare i carichi fiscali pendenti? Che cos’è il certificato dei debiti tributari? Come si richiede all’Agenzia delle Entrate?

Il certificato dei carichi pendenti è un documento che consente di documentare l’esistenza, in capo al contribuente istante, di debiti tributari relativi ad imposte dirette ed indirette.

Con il certificato dei debiti tributari è possibile valutare i carichi fiscali pendenti e identificare in capo al contribuente le imposte, IVA, Irpef, Ires, imposta di registro, imposta di bollo, imposte sostitutive etc., contestate al contribuente.

Carichi fiscali pendenti, cos’è il certificato dei debiti tributari?

Il certificato dei carichi pendenti è un documento molto importante per il contribuente che consente di valutare i carichi fiscali pendenti e permette di venire a conoscenza di eventuali situazioni di debito nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.

Il contribuente deve presentare una specifica istanza all’Agenzia delle Entrate per ottenere il certificato dei carichi pendenti, che viene utilizzato quando si devono effettuare operazioni particolari.

Il certificato è utilizzabile solo ai fini delle procedure disciplinate dal Decreto Legislativo n. 14 del 2019 (Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza).

Certificato carichi pendenti, come richiederlo all’Agenzia delle Entrate?

Il certificato dei carichi pendenti viene rilasciato a seguito di richiesta in bollo presentata dal soggetto istante all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale del soggetto di imposta.

Se l’istanza è presentata dal contribuente/debitore è dovuta l’imposta di bollo e anche i relativi certificati sono soggetti all’imposta di bollo e ai tributi speciali.

Il contribuente può richiedere il certificato tramite soggetto delegato, che deve essere munito di formale delega da consegnare unitamente all’istanza del certificato.

L’Agenzia delle Entrate verifica la corrispondenza dei dati anagrafici indicati nell’istanza con quelli risultanti dal sistema informativo dell’anagrafe tributaria.

Se l’istanza viene presentata ad un ufficio non territorialmente competente sarà cura di quest’ultimo trasmettere con tempestività la richiesta all’ufficio competente.

Certificato carichi pendenti: presentazione del Modello compilato

Il modello Certificato carichi pendenti può essere presentato all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente:

  • Mediante raccomandata con avviso di ricevimento allegando una fotocopia del documento di identità del soggetto che firma il modello,
  • Mediante consegna diretta. In questo caso l’ufficio rilascia la relativa ricevuta,
  • Mediante posta elettronica certificata (PEC) specificando nell’oggetto “Richiesta Certificato unico debiti tributari” (articolo 364 D.lgs. n. 14/2019).

Certificato carichi pendenti: in quanto tempo si ottiene il Modello?

Il Modello Certificati Carichi Pendenti deve essere rilasciato dall’Agenzia delle Entrate entro il termine di 30 giorni dalla data in cui la relativa richiesta è pervenuta all’ufficio competente.

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