Canone Rai speciale, rinviata la scadenza del pagamento della rata a causa del Coronavirus

Arriva la proroga del Canone Rai speciale. Vediamo meglio di cosa si tratta.

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Fra le tante scadenze fiscali prorogate a causa dell’emergenza sanitaria ed economica del Coronavirus, vi è anche quella della scadenza della rata del Canone Rai speciale.

Il canone rai speciale, sostanzialmente, riguarda a detenzione di apparecchi radiotelevisivi non a uso privato.

In particolare, devono pagare il canone speciale coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell’ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto o indiretto. R.D.L.21/02/1938 n. 246 e D.L.Lt.21/12/1944 n.458, come ad esempio: alberghi, bar, ristoranti, cinema, teatri ecc.

Il Canone speciale ha validità limitata all’indirizzo per cui è stipulato, indicato nel libretto di iscrizione; pertanto, chi detenga più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in sedi diverse dovrà stipulare un canone per ciascuna di esse (è il caso, ad esempio, delle catene alberghiere, o delle filiali di banca).

 

Canone rai speciale importi e proroga

Gli importi del canone rai speciale variano a seconda del tipo di struttura che detiene gli apparecchi radio televisivi. Si va dai 203,70 euro annui per le strutture ricettive con un numero di televisori non superiore ad uno come: circoli, associazioni, sedi di partiti politici, istituti religiosi, studi professionali, ecc., fino a 6.789,40 euro annui per alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere pari a o superiore a cento.

Ad ogni modo, ai sensi dall’art. 62 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, Decreto Cura Italia, il termine per il pagamento della seconda rata trimestrale del canone di abbonamento speciale è prorogato dal 30 aprile al 30 giugno 2020.

 

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