Canone Rai 2016: provvedimento al vaglio della privacy

La nuova procedura di pagamento del Canone Rai 2016 è al vaglio del Garante della Privacy: ecco perchè e che cosa potrebbe succedere.

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La nuova procedura di pagamento del Canone Rai 2016 è al vaglio del Garante della Privacy: ecco perchè e che cosa potrebbe succedere.

Il canone Rai 2016 ha trovato un altro blocco, infatti la nuova procedura di pagamento è al vaglio del Garante della Privacy. E’ quanto emerge dal parere 615/2016 della Sezione consultiva del Consiglio di stato reso disponibile il 14 aprile 2016. I giudici di palazzo Spada hanno sottolineato come il procedimento di riscossione e addebito del canone Rai si dovranno applicare delle misure di tutela della privacy, poiché il sistema prevede uno scambio di dati e informazioni fra l’anagrafe tributaria, l’autorità per l’energia elettrica, gas e il sistema idrico.

Canone Rai: Precisazioni sulla norma

Il sottosegretario di Stato per lo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli, ha scritto: che in un suo “Stiamo lavorando con l’autorità dell’energia e in ogni caso l’incrocio dei dati avverrà ovviamente nel rispetto della legge”. Inoltre Giacomelli ha voluto precisare che “il Consiglio di stato ha espresso un parere sul decreto” e che questo non deve essere letto come una bocciatura del regolamento. Ci sono state “solo alcune richieste di chiarimenti e peraltro è una pronuncia consultiva che non blocca il decreto”. Riassumendo, il sottosegretario di Stato allo Sviluppo Economico, sostiene, che non ci sia stata nessuna bocciatura e nessun blocco da parte dei giudici di Palazzo Spada. E che il senso della riforma del canone Rai 2016 è stato quello di cambiare la modalità di pagamento per eliminare l’evasione e consentire a chi ha sempre pagato di pagare meno e con più semplicità. Canone Rai 2016, previsti errori in bolletta: ecco chi li pagherà [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Canone Rai 2016: procedura al vaglio della privacy[/tweet_box]

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