Canone Rai in bolletta, importo ancora troppo alto: si studiano nuove esenzioni

Canone Rai in bolletta? Scelta vincente ma ora bisogna fare un ulteriore passo

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Inserire il canone Rai in bolletta ha portato un aumento notevole della raccolta 82,1 miliardi) che ha permesso di ridurre l’imposta “da 113,5 euro nel 2015 a 100 euro nel 2016 e a 90 euro nel 2017”. A fare i conti è il direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi, in audizione alla commissione di vigilanza sull’Anagrafe tributaria. Ma l’importo del canone tv resta ancora troppo alto. Matteo Renzi ha ammesso che la tassa “continua ad essere esosa” e, in un post Facebook, ha garantito che sono allo studio “altre iniziative” sul tema.  La linea da seguire però è questa, che si è dimostrata una strategia fiscale vincente non solo per questo balzello tanto odiato: “se combattiamo l’evasione abbiamo i soldi per fare scelte coraggiose”. Lo slogan quindi è “Pagare meno, pagare tutti: si può fare”.

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Prendendo per buoni i dati, ha commentato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori in riferimento alle cifre fornite dall’Agenzia delle Entrate, ha auspicato una riduzione del canone a 85 euro e soprattutto ha chiesto “che questi soldi vadano finalmente a finanziare l’impegno di innalzare la soglia di esenzione da 6.713,98 euro a 8000 euro per chi ha un’età pari o superiore a 75 anni, restituendo i soldi a chi, nel frattempo, è stato costretto a pagare”. Un innalzamento di cui si era già parlato lo scorso anno ma che era stato rimandato proprio per attendere di avere maggiori entrate da destinare alla misura.

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