Calcolo IMU: rendita, aliquote, coefficienti. Guida al saldo 2014

Ecco i passaggi da seguire per il calcolo IMU 2014 in vista del saldo del 16 dicembre prossimo

di , pubblicato il
Ecco i passaggi da seguire per il calcolo IMU 2014 in vista del saldo del 16 dicembre prossimo

Tutto sul calcolo IMU, in vista della scadenza del saldo  il prossimo 16 dicembre 2014. Vi spieghiamo i passaggi da effettuare per il calcolo dell’imposta, come compilare l’f24 con i codici tributo specifici o il bollettino di conto corrente postale.

Calcolo IMU 2014

I passaggi da seguire per calcolare l’imposta municipale propria sugli immobili sono i seguenti:

  • Individuazione della la rendita catastale (contratto di compravendita, visura, catasto online.)
  • Rivalutazione rendita al 5%

In seguito si applicano i coefficienti IMU previsti per le diverse tipologie di immobile:

  • 160 per fabbricati nelle categorie catastali A (tranne A/10), C/2, C/6 e C/7 (abitazioni e  pertinenze),
  • 140 per fabbricati delle categorie catastali B, C/3, C/4 e C/5 (uffici pubblici, magazzini, laboratori),
  • 80 per le categorie A/10 e D/5 (uffici, studi professionali, banche),
  • 60 per il gruppo catastale D (opifici, alberghi, fabbricati con funzioni produttive connesse all’agricoltura) ad eccezione della categoria D/5, 55 per la categoria catastale C/1 (negozi)

Applicazione aliquote comunali (diverse da quelle ordinarie usate in acconto), le eventuali agevolazioni – che variano da Comune a Comune e le detrazioni.

Calcolo IMU e aliquote IMU 2014

Le aliquote IMU 2014 sono diverse da quelle usate per pagare la prima rata lo scorso 16 giugno. Si legge sul sito del Dipartimento delle finanze che il versamento della seconda rata dell’IMU deve essere eseguito entro il 16 dicembre 2014 – a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata – sulla base delle delibere pubblicate nel presente sito informatico alla data del 28 ottobre 2014. Con riferimento ai comuni per i quali, per l’anno 2014, non risulta alcuna delibera IMU pubblicata alla data del 28 ottobre 2014, il versamento della seconda rata deve essere effettuato sulla base delle delibere adottate per l’anno precedente.

Non devono essere prese in considerazione, ai fini della determinazione del tributo, le delibere pubblicate successivamente al 28 ottobre 2014 (fatte salve, ovviamente, le ipotesi di esercizio da parte del comune del potere di autotutela amministrativa volto all’eliminazione di un vizio di legittimità o alla correzione di un errore materiale).   Potrebbe niteressarti anche: Aliquote IMU 2014, in vista del saldo ecco le delibere comunali IMU e Tasi: scadenza saldo 2014. Ecco chi paga a dicembre

Argomenti: ,