Busta paga e assegno ad personam, può essere pagato con importi diversi?

Assegno ad personam in busta paga, è soggetto ad aumenti? Può essere pagato fuori dalla busta paga? La Redazione risponde.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Assegno ad personam in busta paga, è soggetto ad aumenti? Può essere pagato fuori dalla busta paga? La Redazione risponde.

Busta paga: Buonasera, volevo chiedere se su accordo/contratto preliminare viene fissato Stipendio netto …….€?

Poi su contratto c’e scritto:
Paga Base: x
Ad personam in assorbimento futuri miglioramenti contrattuali  comunque denominanti ( Compreso erogazione 2. live ecc)
Importo:y
Totale mensile: Xy  e’ netto concordato.

Ma visto che c’e’ scritto l’importo di ad personam sul contratto, può’ questo diventare più alto €. Se ci sono provvigioni, ore straordinarie? E può diventare più alto e non viene pagato lo stipendio netto come sul contro preliminare?
La ringrazio tanto. Cordiali saluti.

Risposta

Abbiamo trattato questo argomento nel seguente articolo: Busta paga e assegno ad personam, l’adeguamento stipendio viene considerato?

Il quesito presentato, non mi è molto chiaro. Comunque in linea di massima è stato previsto che tra gli elementi della retribuzione, che possono essere presenti nella busta paga, abbiamo l’assegno ad personam.

E’ un elemento della busta paga riconosciuto al singolo dipendente con lo scopo di aumentare la sua retribuzione.

Il contratto collettivo stabilisce la retribuzione spettante al dipendente sulla base del settore di appartenenza e del livello, ma possono essere stipulati contratti individuali tra il datore di lavoro e il lavoratore dipendente che prevedono delle condizioni economiche più favorevoli per il dipendente, rispetto a quelle previste nel contratto collettivo. Non può accadere, invece, il contrario.

L’assegno ad personam può essere assorbito da eventuali successivi incrementi della paga base.

Non viene assorbito solo quando le parti dichiarano per iscritto che esso non è assorbibile.

Assegno personale assorbibile in cosa consiste

Consiste in un accordo tra il datore di lavoro e il lavoratore sul riconoscimento in favore del lavoratore di una ulteriore quota di retribuzione fissa mensile, accanto alla paga base, all’indennità di contingenza, agli scatti di anzianità e tutti quegli elementi fissi e continuativi della retribuzione che sono indicati nella parte alta del cedolino paga del lavoratore.

Si tratta di una voce della retribuzione fissa equiparata alla paga base, quindi regolarmente tassato sia ai fini contributivi sia ai fini fiscali. Rientra anche nell’imponibile ai fini del calcolo del TFR – trattamento di fine rapporto, nel calcolo delle mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima mensilità). L’assegno incide, inoltre, sul calcolo delle ferie, dei permessi e, soprattutto, del compenso orario per le prestazioni di lavoro straordinario o supplementare.

Nel caso specifico le ore di straordinario e le provvigioni, non consistono in elementi fissi e continuativi, quindi non incidono nell’assegno ad personam assorbibile.

Nell’assegno ad personam assorbibile tutto è incluso in busta paga, quindi il netto corrisponderà alla sua retribuzione complessiva di tutti gli elementi.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: News lavoro, Busta paga