BUONI PASTO

Buoni pasto, quando sono dovuti? Il lavoratore può pretenderli?

Il lavoratore può pretendere l'erogazione dei buoni pasto dal proprio datore di lavoro?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Il lavoratore può pretendere l'erogazione dei buoni pasto dal proprio datore di lavoro?

Il datore di lavoro può erogare i buoni pasto ai propri dipendenti qualora nell’azienda non sia previsto il servizio mensa. Ma il lavoratore, in caso non vengano erogati, può pretenderli dall’azienda?

I buoni pasto, come anticipato, costituiscono una prestazione sostitutiva del servizio di mensa in tutti i casi in cui l’azienda non effettua la somministrazione dei pasti con mensa aziendale interna.

La domanda principale che ci poniamo in questo articolo è, appunto, se in mancanza dell’erogazione del servizio mensa il lavoratore può pretendere che gli vengano riconosciuti i buoni pasto dal datore di lavoro. A questa domanda non si può rispondere senza prendere in considerazione i contratti collettivi e gli accordi territoriali ed aziendali. Il lavoratore, in concreto, ha diritto di vedersi riconoscere l’erogazione dei buoni pasto solo se ciò è previsto nel contratto aziendale e, nello specifico, nel contratto di assunzione. Se non si menzionano i buoni pasto e il servizio mensa nel contratto di assunzione e nel contratto aziendale, il lavoratore non ha diritto all’erogazione dei buoni pasto e, di conseguenza, non può pretenderli dall’azienda. La discrezionalità dell’erogazione dei buoni pasto, in questo caso, resta interamente al datore di lavoro.

Da questo, quindi, si evince che il buono pasto non è un diritto imprescindibile del lavoratore e spetta soltanto quando previsto da un apposito accordo collettivo o individuale. In mancanza di tale accordo i benefici previsti dai buoni pasto non possono essere pretesi poiché non rappresentano una parte della retribuzione ma un beneficio assimilato alle prestazione di welfare.

La legge, quindi, non impone al datore di lavoro alcun obbligo sul rilascio dei buoni pasto poiché la loro concessione è sempre specificata nel contratto di assunzione o è frutto di contrattazioni successive alla stipula del contratto stesso.

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