Buoni fruttiferi postali, perché convengono: restituzione capitale garantita e tassazione favorevole

Ecco perchè i buoni fruttiferi postali rappresentano il modo migliore per tenere i propri risparmi al sicuro.

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Ecco perchè i buoni fruttiferi postali rappresentano il modo migliore per tenere i propri risparmi al sicuro.

I buoni fruttiferi postali, a differenza di altri strumenti finanziari, sono titoli emessi dalla Cassa depositi e prestiti, una società per azioni a partecipazione statale controllata dal MEF. Collocati presso Poste Italiane, i buoni fruttiferi postali sono equiparabili ai Bot ma, a differenza di questi, sono sicuri perché vengono sempre rimborsati al valore nominale. Il capitale versato, quindi, è sempre restituito.

Quali sono i vantaggi di un investimento in buoni fruttiferi postali?

I vantaggi portati dai buoni postali non sono solo quelli legati alla sicurezza dell’investimento ma comportano anche vantaggi economici per chi li sceglie.

Per i buoni postali è prevista l’esenzione totale da qualsiasi costo di commissione al netto della ritenuta fiscale del 12,50% sugli interessi maturati. I buoni, inoltre, possono essere rimborsati in qualsiasi momento e garantiscono sempre il rimborso del capitale e degli interessi. Gli interessi, però, vengono corrisposti soltanto qualora sia trascorso il tempo minimo indicato alla stipula che varia in base alla tipologia del buono sottoscritto.

La tassazione sugli interessi maturati, inoltre, è molto favorevole: si parla di una ritenuta pari al 12,50% mentre agli interessi maturati da altri strumenti finanziari, come obbligazioni, azioni, fondi di investimenti ed azioni si applica quella del 26%.

Anche se i buoni fruttiferi postali solitamente rappresentano un investimento a lungo termine, possono essere liquidati in qualsiasi momento poiché il capitale investito può essere sempre ritirato, al netto delle ritenute fiscali. Il rendimento di buoni fruttiferi, però, è realmente molto basso, anzi quasi nullo se si pensa che il tasso effettivo crescente va dallo 0,2% del primo anno al 3% del ventesimo anno. Più che un investimento, quindi, il buono fruttifero rappresenta un metodo per tenere i propri risparmi al sicuro.

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