Boom domande moratoria su prestiti, richieste salgono a 300 miliardi

A settembre si attestano a 2,7 milioni le domande di moratoria sui prestiti per un ammontare complessivo che sfiora i 300 miliardi di euro.

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A settembre si attestano a 2,7 milioni le domande di moratoria sui prestiti per un ammontare complessivo che sfiora i 300 miliardi di euro.

——–Si attestano a circa 2,7 milioni le domande di adesione alle moratorie su prestiti per un valore di circa 300 miliardi. Mentre superano quota 88 miliardi le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di garanzia per le Pmi.  Attraverso “Garanzia Italia” di Sace sono state concesse garanzie per 15,3 miliardi di euro, su 677 richieste ricevute.

Sono questi i principali risultati della rilevazione settimanale effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità. Misure adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace.

2,7 milioni di domande moratoria

Sulla base di dati preliminari di Bankitalia, al 25 settembre sono pervenute circa 2,7 milioni di domande o comunicazioni di moratoria su prestiti per 295 miliardi. Si stima che, in termini di importi, circa il 94% delle domande o comunicazioni relative alle moratorie sia già stato accolto dalle banche, pur con differenze tra le varie misure. Il 3% circa è stato sinora rigettato, anche per effetto dell’accelerazione delle domande nella settimana di riferimento, la parte restante è in corso di esame.

Più in dettaglio, le domande provenienti da società non finanziarie rappresentano il 43% del totale, a fronte di prestiti per 194 miliardi. Per quanto riguarda le Pmi, le richieste ai sensi dell’articolo 56 del DL Cura Italia (quasi 1,3 milioni) hanno riguardato prestiti e linee di credito per 157 miliardi, mentre le 56 mila adesioni alla moratoria promossa dall’Abi hanno riguardato 15 miliardi di finanziamenti alle imprese.

93 miliardi di sospensione per le famiglie

Le domande delle famiglie hanno riguardato prestiti per circa 93 miliardi di euro.

Le banche hanno ricevuto circa 215 mila domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al cd. Fondo Gasparrini), per un importo medio pari a circa 94 mila euro.

Le moratorie dell’Abi e dell’Assofin rivolte alle famiglie hanno raccolto 524 mila adesioni, per circa 23 miliardi di prestiti. Sulla base della rilevazione settimanale della Banca d’Italia, si stima che le richieste pervenute agli intermediari per l’accesso al Fondo di Garanzia per le Pmi abbiano continuato a crescere nella settimana dal 18 al 25 settembre, a 1,3 milioni, per un importo di finanziamenti di oltre 101 miliardi.

Soddisfatto il 91% delle richieste

La percentuale di prestiti erogati risulta in ulteriore crescita rispetto alla fine della settimana precedente. In particolare, al 25 settembre è stato erogato oltre il 91% delle domande per prestiti interamente garantiti dal Fondo.

Il Mise e Mcc segnalano che sono complessivamente 1.141.519 le richieste di garanzie pervenute dagli intermediari al Fondo di Garanzia nel periodo dal 17 marzo al 6 ottobre 2020. Domande relative ai finanziamenti in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, per un importo complessivo di oltre 88,5 miliardi di euro. In particolare, le domande arrivate e relative alle misure introdotte con i decreti Cura Italia e Liquidità sono 1.135.241, pari ad un importo di circa 87,7 miliardi di euro.

Di queste, oltre 925.828 sono riferite a finanziamenti fino a 30.000 euro, con percentuale di copertura al 100%, per un importo finanziato di circa 18,2 miliardi di euro che, secondo quanto previsto dalla norma, possono essere erogati senza attendere l’esito definitivo dell’istruttoria da parte del gestore.

In aumento i volumi di garanzie statali Sace

Salgono a circa 15,3 miliardi di euro, per un totale di 677 operazioni, i volumi complessivi delle garanzie nell’ambito di Garanzia Italia, lo strumento di Sace per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19. Di questi, circa 7,8 miliardi di euro riguardano le prime quattro operazioni garantite attraverso la procedura ordinaria prevista dal Decreto Liquidità, relativa ai finanziamenti in favore di imprese di grandi dimensioni, con oltre 5.000 dipendenti in Italia o con un valore del fatturato superiore agli 1,5 miliardi di euro.

Crescono inoltre a 7,5 miliardi di euro circa i volumi complessivi garantiti in procedura semplificata, a fronte di 673 richieste di Garanzia gestite ed emesse tutte entro 48 ore dalla ricezione attraverso la piattaforma digitale dedicata a cui sono accreditate oltre 250 banche, istituti finanziari e società di factoring e leasing.

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