Bonus vacanze bis per chi si sposa

Poiché il bonus vacanze è concesso per nucleo familiare, sarà possibile richiederlo nuovamente per chi si sposa

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Poiché il bonus vacanze è concesso per nucleo familiare, sarà possibile richiederlo nuovamente per chi si sposa

Gentilissima redazione

Faccio parte di un nucleo familiare composto da 4 persone (mio padre, mia madre, mia sorella ed io). Abbiamo richiesto (a nome di mio padre) il bonus vacanze istituito con il decreto Rilancio. L’importo spettante era di 500 euro che ho sfruttato interamente io andando in vacanza con la mia futura moglie. Il prossimo mese di ottobre 2020 ci sposeremo e sono a chiedere se, costituendo un nuovo nucleo familiare (io e mia moglie) potremmo richiedere nuovamente il bonus oppure ciò mi sarà precluso visto che già l’ho sfruttato quando ero ancora parte della famiglia di mio padre e mia madre?

Gentilissimo lettore,

Il bonus vacanze, istituito con il decreto Rilancio, è un contributo legato al valore ISEE del nucleo familiare ed al numero dei componenti dello stesso nucleo. Per averne diritto è necessario che l’ISEE del nucleo non sia superiore a 40.000 euro. L’importo del bonus cui si ha diritto è pari a:

  • 500 euro per nucleo composto da tre o più persone
  • 300 euro da due persone
  • 150 euro da una persona.

Il bonus è da utilizzarsi per soggiorni, effettuati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2020, in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Le modalità di richiesta e i chiarimenti del caso sono contenuti nella Guida predisposta dall’Agenzia delle Entrate e nella Circolare n. 18/E del 2020. In termini numerici, all’inizio di agosto il bonus vacanze aveva superato il milione di euro.

Il bonus vacanze è per nucleo familiare

Per rispondere al quesito del lettore occorre porre l’attenzione sul fatto che il bonus è riconosciuto al “nucleo familiare” come composto al momento della richiesta. Inoltre, esso può essere speso anche da uno solo dei componenti diverso dal richiedente (la parte del bonus eventualmente non goduta andrà comunque persa). Infatti, come si evince dalla menzionata Circolare n. 18/E del 2020, il bonus è utilizzabile

“dal componente del nucleo familiare, anche diverso dal soggetto richiedente, che risulta intestatario della fattura o del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale emesso dal fornitore”.

Nel caso oggetto di domanda a questa redazione, il lettore ha speso lui stesso il bonus vacanza riconosciuto al nucleo familiare del padre (di cui fa parte fino al matrimonio) per un soggiorno fatto con la futura moglie.

Nel momento in cui si sposerà, questi formerà un nuovo nucleo familiare diverso dal precedente. Pertanto, poiché il bonus vacanze è riconosciuto “al nucleo familiare” a parere di chi risponde, il lettore, quando convolerà, a nozze potrà nuovamente richiedere il bonus il quale sarà spendibile fino al 31 dicembre 2020 per soggiorni in Italia. In questo caso l’ISEE di riferimento dovrà essere quello inerente al nuovo nucleo composto dal lettore e la moglie ed il beneficio spettante sarà di 300 euro.

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