Bonus terme per chi, ecco perché è uno sconto da prendere davvero al volo

Bonus terme per chi, ecco perché è uno sconto da prendere davvero al volo. Per molti ma non per tutti, vediamo perché nel dettaglio. Inoltre, ci vuole l'ISEE oppure no?

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Bonus terme per chi, ecco perché è uno sconto da prendere davvero al volo

Sul bonus terme per chi, ecco perché si tratta di uno sconto da prendere davvero al volo. Al riguardo c’è da dire, prima di tutto, che per la misura sono previste due fasi. Quella relativa alla registrazione degli stabilimenti termali che aderiranno alla misura. E che quindi potranno concedere il bonus.

Mentre la seconda fase è invece quella relativa all’apertura dei termini per l’accesso al contributo. Il bonus terme per chi, quindi? Sulla carta è per tutti in quanto non ci sono limiti di reddito da rispettare ai fini ISEE. Ma il contributo sarà comunque concesso fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

Bonus terme per chi, ecco perché è uno sconto da prendere davvero al volo

Quindi, sul bonus terme per chi, gli interessati farebbero bene ad affrettarsi. Nel precisare che l’8 novembre del 2021 è la prima data utile per l’accesso allo sconto. Mentre l’accreditamento online delle strutture termali partirà a fine mese. Precisamente, dalle ore 12 del 28 ottobre del 2021 attraverso una piattaforma la cui gestione è stata affidata a Invitalia.

Il cittadino, proprio presso gli stabilimenti accreditati, sul bonus terme per chi, potrà richiedere lo sconto statale sui servizi termali scelti. Uno sconto che è pari al 100% dell’importo da spendere con un massimo di 200 euro. Senza ISEE, come sopra detto, ma a patto di essere maggiorenni. In più si potrà accedere allo sconto in ragione di 1 solo bonus per cittadino.

Perché lo sconto sui servizi termali è da prendere davvero al volo

Sul bonus terme per chi, lo sconto sui servizi termali è da prendere davvero al volo in quanto le risorse stanziate per la misura ammontano a complessivi 53 milioni di euro. Che potrebbero esaurirsi anche in poco tempo.

Per la parte eccedente i 200 euro di bonus, il costo è chiaramente carico del cittadino. Quindi, per esempio, se i servizi termali prenotati costano 300 euro, allora 200 euro saranno coperti dal contributo. Mentre i restanti 100 euro saranno a carico del cliente della struttura termale.

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