Bonus terme tra conviventi: quali sono i limiti di spesa?

Il bonus terme è nominale e non prevede limiti per nuclei familiari, anche i conviventi possono richiederlo

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Strutture bonus terme, pubblicato elenco: ecco i servizi ammessi

Da oggi 8 novembre è possibile richiedere finalmente il c.d bonus terme. Il bonus consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino ad un importo massimo di 200 euro.

Il bonus terme può essere chiesto anche da soggetti conviventi.

In tale caso, come deve essere calcolato il limite di spesa ammissibile?

Il bonus terme

L’art.29-bis del del D.L. 104/2020, decreto Agosto, ha introdotto il c.d bonus terme. Le disposizioni attuative della misura sono state definite con il decreto MI.SE. del 1° luglio 2021.

Il Bonus terme consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino ad un importo massimo di 200 euro. La parte eccedente tale importo è a carico del contribuente.

Per servizi termali si intendono (Fonte portale Mi.Se.) le prestazioni termali incluse quelle di wellness e beauty erogate da un istituto termale accreditato. Il soggetto accreditato è colui che:

  • opera nel settore termale e delle acque minerali curative;
  • è iscritto nel Registro delle imprese con codice Ateco 2007 96.04.20 “Stabilimenti termali”;
  • si è pre-registrato a partire dal 28 ottobre alla piattaforma on line PAdigitale.invitalia.it.

Il bonus è richiedibile, direttamente alla struttura accreditata, a partire dall’8 novembre. L’elenco delle strutture accreditate è disponibile online.  Sul sito bonusterme.invitalia.it.

L’elenco è aggiornato giorni per giorno.

Difatti, il bonus non è prenotabile direttamente dal contribuente. Quest’ultimo deve rivolgersi alla struttura termale prescelta.

Le risorse finanziarie messe a disposizione del bonus terme sono pari a 53 milioni di euro.

I limiti di spese per i conviventi

L’incentivo per l’acquisto di servizi termali è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare.

Ciascun cittadino potrà usufruire di un solo bonus, per un solo acquisto, fino a un massimo di 200 euro.

Il bonus terme può essere chiesto anche da soggetti conviventi.

In tale caso, come deve essere calcolato il limite di spesa ammissibile?

Considerato che non c’è alcun limite legato al nucleo familiare e che il bonus spetta ai singoli cittadini, ciascun convivente potrà beneficare del proprio bonus nel limite di 200 euro.

Il bonus non può essere utilizzato per i servizi di ristorazione e ospitalità.

La prenotazione ha un termine di validita’ di sessanta giorni dalla sua emissione, l’utilizzo deve essere quasi immediato:

  • entro tale termine l’utente e’ tenuto a fruire, presso l’ente termale prescelto, dei servizi termali prenotati;
  • qualora l’utente non fruisca dei servizi termali prenotati entro il predetto termine, la prenotazione decade e le somme oggetto della prenotazione stessa tornano nella disponibilita’ del Fondo a copertura dell’agevolazione.
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