Bonus Terme 2022: sarà concesso più tempo per la prenotazione rimandata per il Covid?

Si chiede la proroga dei termini di fruizione del Bonus Terme, facendo presenti sia le difficoltà operative che la pioggia di disdette.

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Bonus terme 2022: sta per tornare in una nuova veste

In queste settimane, Federterme ha chiesto più volte al governo la proroga dei termini di fruizione del cosiddetto bonus terme, facendo presenti sia le difficoltà operative che la pioggia di disdette causate dalla pandemia. Ecco cosa sta succedendo.

Bonus Terme, cos’è e a chi spetta?

Il Bonus Terme, sostanzialmente, consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino a un massimo di 200 euro.

Dall’8 novembre 2021, i cittadini hanno potuto richiedere il bonus terme direttamente agli istituti termali che hanno aderito a questa iniziativa. Gli stessi hanno avuto 60 giorni di tempo per poter attivare il voucher, quindi fino al 8 gennaio 2022.

Federterme chiede la proroga

Federterme, con una nota pubblicata sul proprio sito, chiede al governo “la proroga dei termini di fruizione facendo presenti sia le difficoltà operative che la pioggia di disdette causate dalla pandemia ma il risultato è stato solo un prolungamento del termine per le richieste di rimborso (art.

12 del DL Milleproroghe)”.

Per chi non ha potuto attivare in tempo il bonus terme, si legge nel comunicato di Federterme, si chiede “una proroga di validità di 120 giorni dei bonus già emanati, ma nel caso il Governo non la accogliesse, dovranno essere riaperti i termini con un nuovo click-day per riassegnare le risorse ancora disponibili. In questo caso, bisognerà nuovamente rivolgersi (via mail o sito web) alla struttura termale prescelta e presente sul sito di Invitalia, per l’emissione di un nuovo bonus”.

 

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