Bonus Teatri, pubblicato il codice tributo necessario per ottenerlo

Per consentire l’utilizzo in compensazione del bonus teatri, l’Agenzia delle entrate ha istituito il relativo codice tributo.

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Bonus Teatri

Con la risoluzione n. 67/E del 30 novembre 2021, l’Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese esercenti le attività teatrali e gli spettacoli dal vivo (cosiddetto bonus teatri). Vediamo meglio di cosa si tratta.

Bonus Teatri, cos’è e a chi spetta

Il bonus teatri, sostanzialmente, consiste in un credito d’imposta, previsto dal decreto Sostegni, per le imprese esercenti attività teatrali e gli spettacoli dal vivo che nel 2020, a causa dell’emergenza sanitaria del coronavirus e delle relative politiche di contenimento adottate dal nostro paese, hanno subito una riduzione del fatturato di almeno il 20 per cento rispetto al 2019. Il credito d’imposta spetta nella misura del 90 per cento delle spese sostenute nell’anno 2020 per la realizzazione delle suddette attività.

Attenzione, con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 26 novembre 2021, è stata ridefinita la percentuale del credito d’imposta (bonus teatri) riconosciuta in relazione alle richieste trasmesse e alle risorse messe a disposizione.

Ai sensi del provvedimento, il credito d’imposta del 90 per cento dovrà essere calcolato applicando la percentuale del 4,1881 per cento all’importo richiesto, troncando il risultato all’unità di euro.

Ciò significa che, a conti fatti, il bonus teatri spettante passa al 3,76 per cento delle spese sostenute.

Istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione

Per consentire ai beneficiari l’utilizzo in compensazione del bonus teatri, tramite il modello F24, l’Agenzia delle entrate, con la risoluzione n. 67/E del 30 novembre 2021, ha istituito il seguente codice tributo:

  • 6952” denominato “CREDITO D’IMPOSTA TEATRI E SPETTACOLI – articolo 36-bis del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41”.

In sede di compilazione del Modello F24, il suddetto codice tributo deve essere esposto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati”.

Infine, nel campo “anno di riferimento” è indicato l’anno di riconoscimento del credito d’imposta, nel formato “AAAA”.

 

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