Bonus strumenti musicali: contributo fino al 65% del prezzo

Bonus per gli studenti di musica sull'acquisto di uno strumento musicale.

Patrizia Del Pidio

bonus strumenti

Firenze, 20 Marzo 2017. L’Agenzia delle entrate ha emanato un Provvedimento con il quale rende fruibile il bonus destinato agli studenti di musica per l’acquisto di uno strumento musicale, introdotto dall’ultima Legge di Stabilità.

Si tratta di un contributo una tantum concesso per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, pari al 65% del prezzo finale, per un massimo di 2.500 euro, destinato agli studenti iscritti ai licei musicali e ai corsi preaccademici, ai corsi del precedente ordinamento e ai corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Come per l’anno scorso (2016) il contributo è anticipato dal venditore sotto forma di sconto, dietro presentazione di un certificato di iscrizione al corso (senza bollo) contenente i dati fiscali dello studente e il corso a cui lo stesso è iscritto, con recupero poi tramite applicazione di un credito fiscale. Per poter fruirne lo studente deve risultare in regola con il pagamento delle tasse e contributi dovuti per l’iscrizione all’anno 2016/2017 oppure 2017/2018.

Lo strumento deve essere, oltre che nuovo, coerente con il proprio corso di studi o considerato “affine” o “complementare” in base alle dichiarazioni di conformità agli obiettivi disciplinari del corso di studi rilasciate dalle istituzioni di appartenenza o dichiarato coerente con il corso di studi dai licei musicali ai quali lo studente è iscritto.

Nel Provvedimento dell’Agenzia delle entrate che dà attuazione a questo bonus si trova un elenco degli istituti e scuole coinvolte e degli strumenti musicali, nonché istruzioni sulla certificazione necessaria.

Attenzione, l’importo del bonus è ridotto dell’eventuale contributo fruito per lo stesso fine nel 2016.

 

Rita Sabelli, responsabile Aduc aggiornamento normativo

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC

Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

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