Bonus Sport 3600 euro, erogazione troppo lenta. Parla l’ex Ministro Spatafora

La situazione del bonus 3600 agli sportivi è drammatica, presto ci saranno delle richieste di integrazione e modifica al decreto Sostegni.

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Il decreto sostegni di recente emanazione, fra le tante misure di contrasto all’emergenza sanitaria del coronavirus e alle relative politiche di contenimento adottate dal nostro Paese, ha previsto anche un Bonus fino 3600 euro a favore dei collaboratori sportivi che comprende le mensilità di gennaio, febbraio e marzo.
Molti degli aventi diritto stanno lamentando ritardi nell’erogazione di questo bonus.
Si tratta di indennità che, lo vogliamo ricordare, non vengono accreditate ormai da dicembre.
L’ex Ministro dello Sport, Vincenzo Spatafora, attraverso un post sulla propria pagina facebook, ha voluto dare qualche risposta ai tanti messaggi ricevuti in questi giorni.

Bonus Covid ai collaboratori sportivi

Il bonus 3600 euro, sostanzialmente, consiste in un’indennità, una tantum, a favore dei lavoratori dello sport, a copertura delle mensilità di gennaio, febbraio e marzo.

Il bonus sarà gestito ed erogato da Sport e salute spa.
Per ottenere il nuovo bonus covid sport fino a 3600 euro, i collaboratori sportivi già beneficiari delle precedenti indennità dovranno confermare, nella relativa piattaforma informatica, che il rapporto di collaborazione sia cessato, ridotto o sospeso a causa del COVID, nonché di non essere beneficiari di altri redditi.

Bonus sport 3600 euro, quando arriva? Parla l’ex Ministro Spatafora

L’ex Ministro dello Sport, Vincenzo Spatafora, attraverso un post sulla propria pagina facebook, ha voluto dare qualche risposta ai tanti messaggi da lui ricevuti in questi giorni in merito alla questione dei ritardi nell’erogazione dei bonus sport.

La situazione drammatica, spiega Spatafora, “mi è molto chiara così come mi sono chiare le richieste di integrazione e modifica al decreto Sostegni. In Parlamento, insieme ai colleghi, cercheremo di fare il massimo”.
L’ex Ministro ha poi reso noto che ha già chiesto di sollecitare l’audizione della Sottosegretaria allo Sport.

È fondamentale ascoltare le azioni che intende intraprendere, non solo per l’emergenza attuale ma anche per favorire la ripresa delle attività sportive e conoscere le sue intenzioni sull’attuazione della riforma dello Sport che abbiamo approvato, a partire proprio dalle tutele a favore dei lavoratori sportivi.

 

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