Bonus shopping per scarpe, abbigliamento e arredamento. E sarà facile da usare

Un bonus shopping anche per acquisto di scarpe e vestiti o per chi compra arredamento. E ci sono comuni dove intanto fanno sconti a chi compra in centro

di , pubblicato il
Bonus shopping, per favorire i consumi di abbigliamento, calzature, arredamento

Non solo bonus per chi consuma al bar o mangia al ristorante: tra le proposte che potrebbero trovare spazio nel decreto agosto spunta anche il bonus shopping, da riconoscere per l’acquisto di scarpe e capi di abbigliamento, ma anche per arredamento.
La motivazione alla base è sempre la stessa: incentivare i consumi dopo la crisi dovuta al lockdown e, parallelamente, spingere all’uso della carta per ridurre i pagamenti in contanti.

Come funziona l’idea del bonus per lo shopping con carta di credito

Il piano è in fase di definizione. Maggiori informazioni saranno verosimilmente disponibili tra domani e dopodomani, quando il decreto entrerà in discussione al consiglio dei ministri.
Prevedendo incentivi per chi paga con bancomat e carta di credito, il governo punta da una parte a introdurre una mentalità sempre più “cashless” e, dall’altra, ad aiutare le attività che hanno maggiormente risentito dalla crisi per la chiusura forzata a causa del Covid. Nell’elenco ci sono bar e ristoranti ma anche negozi di calzature, abbigliamento, arredamento.
Il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Alessia Morani, ha infatti spiegato “da oltre un mese con il mio staff al Ministero dello Sviluppo Economico stiamo lavorando a un progetto per il rilancio del commercio e delle filiere produttive più in crisi a causa dell’emergenza da Covid-19 attraverso un sistema di incentivi al consumo”. Per questo scopo sono stati selezionati i

settori più in sofferenza come arredo, abbigliamento e calzature, ristorazione, solo per fare alcuni esempi”,

da favorire attraverso sconti sullo shopping e buoni acquisto. C’è dunque anche la filiera dell’arredo.  Verra utilizzato, come illustrato al ministro Patuanelli e al ministro Gualtieri,

“un meccanismo di utilizzo semplice, che consentirà di immettere nel sistema immediata liquidità e avrà un effetto benefico su imprese, commercianti e consumatori”.

In attesa di avere informazioni ufficiali sulla procedura, Confcommercio, Confesercenti e Fipe hanno accolto con favore la misura, riservandosi però i giudizi finale dopo aver conosciuto l’entità delle risorse e il meccanismo di funzionamento del bonus shopping in analisi.

Shopping nei negozi in centro con sconti già in alcuni comuni

In attesa delle iniziative del governo sul bonus shopping, alcuni comuni si sono attivati personalmente. E’ il caso, ad esempio, di Piacenza o di Ascoli dove è partita l’iniziativa “compra e vinci” nel programma “viviamo il centro”. Ad Ascoli, a dire il vero, un simile progetto per rilanciare i consumi era stato lanciato già a Natale. Per lo shopping in estate ha un valore ulteriore perché, dopo il coronavirus, è importante aiutare i negozi del centro. Lo sconto viene riconosciuto a tutti coloro che, entro il 6 settembre, fanno acquisti nei negozi o consumano nei bar e ristoranti del centro. A condizione di conservare gli scontrini. Le attività aderenti saranno visibili attraverso il logo ‘Viviamo il centro’ che avranno esposto fuori.

 

 

Argomenti: , ,