Bonus servizi digitali 2021: domanda entro il 20 novembre

Il bonus servizi digitali può essere utilizzato esclusivamente in compensazione nel Modello F24 con codice tributo 6919

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Bonus servizi digitali 2021: domanda entro il 20 novembre

Ci sarà tempo fino al 20 novembre 2021 per l’invio delle domande di accesso al bonus servizi digitali 2021. La procedura si è aperta il 20 ottobre 2021.

Si tratta del credito d’imposta per le imprese editrici di quotidiani e periodici che non beneficiano dei contributi diretti. E’ pari al 30% delle spese effettivamente sostenute per l’acquisto dei seguenti servizi digitali:

  • acquisizione dei servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale;
  • information technology di gestione della connettività.

Bonus servizi digitali 2021: come e quando presentare domanda

Il bonus servizi digitali è stato istituito per le spese 2020, 2021 e 2022. Con riferimento al beneficio per il 2021, le domande devono essere presentate (salvo proroghe) nella finestra temporale 20 ottobre 2021- 20 novembre 2021.

La procedura è disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it e deve essere eseguita dal titolare dell’impresa o dal suo legale rappresentante.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel Modello F24 (codice tributo 6919) a decorrere dal 5° giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari.

Deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di concessione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta successivi fino a quello nel corso del quale se ne conclude l’utilizzo. Quindi, per il bonus servizi digitali concesso nel 2020, l’indicazione deve avvenire nel Modello Redditi/2021 (anno d’imposta 2020) e successivi; per quello che sarà concesso nel 2021, l’indicazione deve avvenire nel Modello Redditi/2022 e successivi.

I requisiti per la domanda

Per l’accesso all’agevolazione, l’impresa richiedente deve avere tutti i seguenti requisiti:

  • sede legale in uno Stato dell’Unione europea o nello Spazio Economico Europeo
  • residenza fiscale ai fini della tassabilità in Italia ovvero stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l’attività commerciale correlata ai benefici
  • iscrizione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 58.13 (edizione di quotidiani) o 58.14 (edizione di riviste e periodici)
  • iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC), istituito presso l’Autorità per le Garanzie nella Comunicazione
  • avere alle proprie dipendenze almeno un dipendente a tempo indeterminato.
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