Bonus Sanificazione, non è valido per le spese di consulenza

Le spese sostenute per la consulenza in materia di prevenzione e salute sui luoghi di lavoro non devono essere considerate ai fini della fruizione del bonus sanificazione.

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Le spese sostenute per la consulenza in materia di prevenzione e salute sui luoghi di lavoro non devono essere considerate ai fini della fruizione del bonus sanificazione.

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 363 del 16 settembre 2020: “Articolo 125 del decreto-legge del 19 maggio 2020, n. 34. Spese per la consulenza in materia di prevenzione e salute sui luoghi di lavoro, per la progettazione degli ambienti di lavoro, l’addestramento e la stesura di protocolli di sicurezza”, fornisce utili chiarimenti in merito al cosiddetto “bonus sanificazione” e, in particolare, alle tipologie di spese agevolabili.

Quesito del contribuente

La società istante chiede all’Agenzia delle Entrate se costituiscono spese rientranti nell’agevolazione del bonus sanificazione (articolo 125 del decreto rilancio) le spese sostenute per la consulenza in materia di prevenzione e salute sui luoghi di lavoro, per la progettazione degli ambienti di lavoro, l’addestramento e la stesura di protocolli di sicurezza.

Bonus Sanificazione, non rientrano le spese di consulenza

Con la circolare del 10 luglio 2020, n. 20/E sono stati forniti i primi chiarimenti in relazione al bonus sanificazione. Il documento di prassi precisa che lo stesso comma 2 dell’articolo 125 del decreto contiene già un elenco esemplificativo di fattispecie riferibili alle spese agevolabili.

Seppur il comma 2 rappresenti un elenco non esaustivo è necessario che le spese sostenute siano, in ogni caso, riferibili alle attività menzionate nel comma 1.

in particolare:

  • della sanificazione degli ambienti (e degli strumenti utilizzati);
  • dell’acquisto di dispositivi di protezione individuale (e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti).

In conclusione, le spese sostenute per la consulenza in materia di prevenzione e salute sui luoghi di lavoro, per la progettazione degli ambienti di lavoro, l’addestramento e la stesura di protocolli di sicurezza non devono essere considerate ai fini della fruizione del bonus sanificazione di cui all’articolo 125 del decreto rilancio.

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