Bonus ristrutturazione lavori in proprio e lista aggiornata interventi senza permessi: l’Agenzia delle Entrate risponde

Si può chiedere il bonus ristrutturazioni per lavori fatti in proprio? La risposta al quesito e la lista aggiornata degli interventi che non richiedono permessi edilizi.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
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Chi realizza lavori di ristrutturazione in proprio ha diritto alla detrazione Irpef del 50% da applicare sulle spese per l’acquisto dei materiali. A rispondere a questo quesito dei contribuenti interessati è stata l’Agenzia delle Entrate spiegando che “la detrazione delle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, prevista dall’articolo 16-bis, Tuir
compete anche a chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, limitatamente alle spese sostenute per l’acquisto dei materiali utilizzati. Si ricorda che la legge di bilancio 2018 ha prorogato fino al 31 dicembre 2018 la misura potenziata della detrazione (50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro per unità immobiliare)”. Resta fermo che i materiali vanno acquistati con bonifico.

Si quindi alla detrazione del 50% per lavori in casa in proprio. Il fatto che il bonus 50% sia riservato all’acquisto di materiali del resto è sensato in quest’ottica perché se i lavori vengono realizzati in proprio non ci sono ditte o operai da pagare. La spesa quindi consiste nell’acquisto dei materiali per i lavori.

Lavori in casa 2018: lista di quelli senza permessi

Sempre di queste ultime ore è la divulgazione della lista aggiornata degli interventi in casa che non richiedono più un permesso specifico. Sono in tutto 58 i lavori che possono essere realizzati senza autorizzazioni edilizie preventive. Tra questi un’attenzione particolare sembra essere rivolta al recupero energetico (installazione di pannelli solari o fotovoltaici o di condizionatori e cappotti termici, camini, pompe di calore, caldaie nuove etc) e alla sicurezza (grate alle finestre, sistemi di allarme etc). In questi casi non bisognerà più chiedere permesso di messa in opera al Comune né pagare tasse per l’autorizzazione ai lavori.
Totale libertà anche per interventi volti ad evitare infiltrazioni (come coperture isolanti o cappotti termici o sostituzione di grondaie) e abbattimento barriere architettoniche.
Confermiamo inoltre che è arrivata la liberatoria su alcuni lavori in giardino o in terrazzo e balcone: non serviranno permessi per gazebi mobili, tende ma anche barbecue in muratura. Nessun permesso da richiedere neppure per realizzare ripostigli, cucce per i cani e depositi bici.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Detrazione 50