Bonus Resto al Sud: nota di chiarimento ufficiale Invitalia su tempi e modalità

Chiarimenti Invitalia sui tempi di approvazione progetti ed erogazione Bonus Resto al Sud in seguito al nostro articolo sulla segnalazione di ritardi

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Chiarimenti Invitalia sui tempi di approvazione progetti ed erogazione Bonus Resto al Sud in seguito al nostro articolo sulla segnalazione di ritardi

Torniamo ad occuparci del Bonus Resto al Sud. In seguito alla pubblicazione dell’articolo di ieri su alcune segnalazioni di ritardo nella comunicazione dell’esito del colloquio e di accoglimento della domanda, abbiamo ricevuto pronta nota da parte dell’ufficio stampa Invitalia che ha confermato invece alcuni dettagli importanti e dati in merito al rispetto delle tempistiche e che riteniamo opportuno pubblicare per esortare chi possiede i requisiti alla partecipazione al bando. Sperando che questa conferma ufficiale possa infondere fiducia sulle concrete possibilità di ammissione del progetto.

Invitalia non solo rispetta i tempi previsti dalla normativa ma, in media, li ha anche migliorati: basta dare un’occhiata al sito di Invitalia per avere la situazione aggiornata sui progetti approvati. Inoltre non risulta che l’App indichi tempi e scadenze non rispettate. Gli eventuali slittamenti, infatti, sono determinati da motivi esclusivamente tecnici: richiesta di integrazione di documenti, rinvio del colloquio di valutazione, etc.  E’ la prima volta, infine, che un’amministrazione pubblica offre ai neoimprenditori la possibilità di conoscere in tempo reale lo stato delle rispettive pratiche. Un ambizioso sforzo di trasparenza nell’esclusivo interesse dei cittadini.

L’Ufficio Stampa Invitalia

Valutazione progetto ed erogazione bonus Resto al Sud: chiarimenti ufficiali sulle tempistiche

Riportiamo inoltre alcune indicazioni che l’ufficio stampa Invitalia ci ha gentilmente fornito in modo da poter divulgare linee guida che siano il più precise e attendibili possibili.

Per quanto riguarda i tempi di valutazione del progetto, si specifica dunque che

1.  I tempi di valutazione dei progetti imprenditoriali “Resto al Sud” rientrano nei 60 giorni lavorativi, anzi in certi casi, quando l’iter fila liscio, si attestano anche sui 20 giorni, e sono dunque tempi record di valutazione, assolutamente in linea con quanto previsto dalla normativa di riferimento.

Lo testimonia il fatto che, su 5.121 domande ad oggi presentate, più di 4.400 hanno già ricevuto comunicazione ufficiale dell’esito della valutazione.

2.  Può accadere, come nel caso che uno dei nostri lettori ci aveva segnalato e da cui è scaturito l’articolo precedentemente pubblicato, che nel corso dell’iter istruttorio, si verifichino situazioni che determinino uno slittamento in avanti della data: quando si c’è l’impossibilità da parte dei proponenti di partecipare al colloquio fissato da Invitalia; oppure c’è l’esigenza da parte dell’Agenzia di acquisire integrazioni progettuali; o c’è l’invio di motivi ostativi all’accoglimento della domanda con la conseguente necessità di dover attendere i tempi di risposta del proponente.

Nel caso in esame si trattava ad esempio di una domanda presentata il 26 luglio per la quale il termine ultimo per la comunicazione di esito della valutazione era previsto per il 31 ottobre. Ma durante il colloquio, tenutosi il 19 settembre, Invitalia ha chiesto di integrare la documentazione sul progetto. Pertanto lo slittamento della data di chiusura della valutazione indicata sulla APP è da imputare alla sopraggiunta necessità di acquisire integrazioni progettuali. Ad ogni modo, il 23 novembre è stata poi inviata la comunicazione di  esito positivo.

Per quanto riguarda invece i tempi di erogazione del bonus, l’ufficio stampa Invitalia ci ha confermato che l’iter, dopo l’approvazione del progetto, prevede l’erogazione del contributo solo dopo l’avvenuta costituzione formale dell’impresa agevolata, la dimostrazione dell’ottenimento del finanziamento bancario e la realizzazione del programma di spesa approvato in misura pari almeno al 50%. Aggiungendo tuttavia che, considerato che la misura Resto al Sud è in una fase iniziale del suo ciclo di vita,  queste condizioni, ad oggi, valgono per un numero ancora ridotto dei quasi 2.000 progetti già approvati.
E concludendo che, pertanto, non appena saranno maturati i “tempi tecnici” per procedere con l’erogazione dei contributi, anche questa fase del processo di gestione di “Resto al Sud” sarà caratterizzata dagli stessi tempi record di risposta all’utenza finora assicurati per la valutazione di finanziabilità dei progetti presentati.

Ringraziamo l’Ufficio Stampa Invitalia per averci fornito i dati riportati, sperando che possano rappresentare una guida agli utenti che ci scrivono in merito a questi dubbi e che sono in attesa di conoscere l’esito del progetto o di sapere quando sarà erogato il bonus approvato.

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Argomenti: Bandi e concorsi, Incentivi imprese