Bonus Renzi 2019: si torna a parlare di restituzione degli 80 euro

Chi "ha messo in tasca" gli 80 euro del bonus Renzi senza averne diritto, anche nel 2019 sarà chiamato alla restituzione. Come ogni anno, a ridosso della dichiarazione dei redditi, si rispolvera questo argomento. Ecco cosa sapere.

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Chi “ha messo in tasca” gli 80 euro del bonus Renzi senza averne diritto, anche nel 2019 sarà chiamato alla restituzione. Come ogni anno, a ridosso della dichiarazione dei redditi, si rispolvera questo argomento.

730/2019: chi dovrà restituire il bonus Renzi

Non sempre gli errori sono stati commessi dal contribuente ma, anche nel caso in cui costui ne sia vittima, è tenuto ad ogni modo alla restituzione del bonus non dovuto (totale o parziale).

Ecco perché si  consiglia sempre di prestare la massima attenzione ai dati inseriti dall’Agenzia delle Entrate nella dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato e, naturalmente, anche alle eventuali modifiche apportate dal contribuente in prima persona.

Aldilà del caso di errori nel 730, tra coloro che non hanno diritto al bonus Renzi ci sono gli “incapienti” (reddito inferiore alla no tax area fissata a 8.174 euro) e i contribuenti che hanno prodotto un reddito superiore alla soglia prevista (aumentata a 26.600 euro dal 2018). In questo ultimo caso, come abbiamo visto più volte, sarebbe stato possibile e probabilmente conveniente, fare previa rinuncia al bonus Renzi nel dubbio (e poi valutare in sede di dichiarazione dei redditi se c’era la possibilità di recuperare quanto eventualmente spettante).

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Questa rinuncia preventiva infatti serve a limitare l’effetto più problematico della restituzione del bonus Renzi: ai beneficiari la detrazione viene riconosciuta in rate mensili, la restituzione invece viene pretesa in un’unica soluzione.

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Ricordiamo in questa sede che anche qualora i requisiti vengano meno durante l’erogazione del bonus Renzi, è possibile e anzi consigliabile, darne immediata comunicazione per provvedere all’interruzione. In questo modo si evita di arrivare al momento della restituzione impreparati. In tale caso infatti basta accedere al cassetto previdenziale INPS e dichiarare di non avere più i requisiti per il bonus Renzi.

In caso contrario il bonus Renzi continuerà ad essere mensilmente accreditato direttamente in busta paga dal datore di lavoro.

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