Bonus Pubblicità: è possibile fare domanda di accesso al credito per tutto il mese di marzo

È stato fissato al 31 marzo 2020 il termine di presentazione della domanda per poter usufruire del cosiddetto “Bonus Pubblicità”. Vediamo di cosa si tratta.

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È stato fissato al 31 marzo 2020 il termine di presentazione della domanda per poter usufruire del cosiddetto “Bonus Pubblicità”. Vediamo di cosa si tratta.

Il bonus pubblicità 2020 è un credito d’imposta per gli investimenti incrementali in pubblicità su stampa, emittenti televisive ed emittenti radiofoniche. Non sono previste altre forme pubblicitarie che possano rientrare nel bonus.

Possono beneficiarne, sostanzialmente, i titolari di partita iva, quali:

  • Imprese;
  • Lavoratori autonomi;
  • Enti non commerciali.

Il bonus è applicato nella misura fissa del 75% dei costi sostenuti, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre, per tali investimenti incrementali (almeno superiori al 1% della stessa tipologia di costi sostenuti nell’anno precedente), ed è utilizzabile in compensazione con modello F24. Non vengono ricompresi tutti gli oneri accessori a loro direttamente riferibili.

Come e quando è possibile fare richiesta presentare la domanda di accesso al credito?

Bonus Pubblicità, come farne domanda

La richiesta può essere presentata telematicamente tramite un’apposita procedura nella sezione dell’area riservata “Servizi per” alla voce “comunicare”, accessibile attraverso le credenziali:

  • SPID;
  • Entratel e Fisconline;
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

In particolare, secondo quanto descritto dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria:

  • Dal 1° al 31 marzo dell’anno per il quale si chiede l’agevolazione: è necessario inviare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, che è una sorta di prenotazione delle risorse, contenente (oltre ai dati degli investimenti effettuati nell’anno precedente) i dati degli investimenti già effettuati e/o da effettuare nell’anno agevolato;
  • Dal 1° al 31 gennaio dell’anno successivo: i soggetti che hanno inviato la “comunicazione per l’accesso” debbono inviare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, attestante gli investimenti effettivamente realizzati nell’anno agevolato.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina web dedicata al Bonus Pubblicità del Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

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