Bonus pubblicità, credito di imposta ridotto: ecco perché e quanto si potrà recuperare

Bonus pubblicità, troppe domande: diminuisce l'importo del credito di imposta. Ultimi aggiornamenti

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Bonus pubblicità, troppe domande: diminuisce l'importo del credito di imposta. Ultimi aggiornamenti

Bonus pubblicità: a seguito dell’alto numero di domande è stato previsto un ridimensionamento del credito di imposta. Ecco quanto si potrà recuperare: di seguito gli ultimi aggiornamenti.

Bonus pubblicità: salgono le richieste, scende il credito

E’ stato proprio il Dipartimento Informazione ed Editoria a confermare la ripartizione in misura ridotta della percentuale di credito d’imposta per chi ha presentato domanda per il bonus pubblicità.

Le richieste pervenute sono state in tutto 6.781, la gran parte delle quali (circa l’88%) attribuibili a piccole e medie imprese, micro-imprese e startup innovative.

È la riprova del fatto che l’agevolazione ha riscontrato notevole apprezzamento da parte di imprese e professionisti e questa è indubbiamente una bella notizia. I beneficiari hanno modo di beneficiare di un credito d’imposta sulle campagne pubblicitarie incrementali su tv, radio, giornali cartacei ed online. Ma l’effetto di questo riscontro di massa si tramuta inevitabilmente anche con un ridimensionamento del bonus pubblicità spettante. Fissata la copertura economica complessiva per la misura, si rende necessario abbassare la percentuale del credito di imposta, che passa infatti ad essere del 26 e del 23% a seconda dei casi.

Bonus pubblicità: percentuali del credito di imposta

La percentuale del credito d’imposta riconosciuto sarà dunque, con i nuovi importi, pari al 23% per gli investimenti incrementali su radio e tv locali e del 26% per quelli su giornali quotidiani e periodici, cartacei e online.

Bonus pubblicità 2019: scadenza invio documenti

Dopo la pubblicazione dell’elenco delle imprese beneficiarie dell’agevolazione e l’attribuzione della relativa percentuale di credito riconosciuta, il Dipartimento Informazione ed Editoria ha colto l’occasione per ricordare che entro il 31 gennaio 2019 dovrà essere inviata la documentazione relativa agli investimenti effettuati per poter beneficiare al bonus pubblicità nel 2019.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Altri Bonus