Bonus Pubblicità: aggiornato l’elenco dei richiedenti

È appena stato pubblicato l’elenco dei soggetti che hanno presentato la comunicazione telematica per l’accesso al bonus pubblicità 2021.

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Bonus Pubblicità

Sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri è appena stato pubblicato l’elenco dei soggetti che hanno richiesto il cosiddetto bonus pubblicità. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Bonus pubblicità, cos’è e a chi spetta?

Il bonus pubblicità, sostanzialmente, consiste in un credito d’imposta per gli investimenti effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche on-line, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Il bonus, soltanto per questo e per il prossimo anno, è concesso nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti effettuati.

Viene meno, dunque, il presupposto dell’incremento minimo dell’1 per cento dell’investimento pubblicitario, rispetto all’anno precedente.

Aggiornato l’elenco dei richiedenti

Come già detto in apertura, sul sito del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei ministri, è appena stato pubblicato l’elenco dei soggetti che hanno presentato la comunicazione telematica per l’accesso al bonus pubblicità 2021, con l’importo teoricamente fruibile da ciascuno di essi e l’indicazione della percentuale provvisoria di riparto. L’elenco sostituisce quello pubblicato in data 27 aprile 2021 e tiene conto di tutte le comunicazioni per l’accesso presentate sia nel periodo dal 1° al 31 marzo 2021 che nel periodo dal 1° al 31 ottobre 2021.

Il dipartimento ricorda che “la comunicazione telematica per l’accesso al credito di imposta è una sorta di prenotazione delle risorse. Per confermare la prenotazione effettuata con la “comunicazione per l’accesso” per l’anno 2021, è necessario inviare, con la stessa modalità, dal 1° al 31 gennaio 2022, la “dichiarazione sostitutiva” relativa agli investimenti effettuati. Solo in esito alla presentazione delle “dichiarazioni sostitutive”, sarà formato l’elenco dei soggetti ammessi all’agevolazione”.

 

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