Bonus produzioni musicali: pubblicate le istruzioni operative, domande entro termini precisi

Il bonus produzioni musicali e' riconosciuto nella misura del 30 per cento dei costi sostenuti dal 1° gennaio 2021 per la produzione di opere musicali

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Il bonus produzioni musicali e' riconosciuto nella misura del 30 per cento dei costi sostenuti dal 1° gennaio 2021 per la produzione di opere musicali

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto che individua le disposizioni applicative dell’agevolazione legata alla promozione e alla realizzazione di opere sonore, sia realizzate in studio sia eseguite in pubblico.

Il ferimento è al c.d bonus produzioni musicali.

Il bonus produzioni musicali

Il bonus produzioni musicali è stato introdotto per gli anni 2014, 2015 e 2016 con l’articolo 7, comma 1, del Dl n. 91/2013.

Il D.L 104/2020, c.d decreto Agosto ha ripreso il bonus, con effetti a decorrere dal 2021 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Dopo il decreto Agosto, il D.L. 137/2020, c.d decreto Ristori, ha meglio precisato i limiti di erogazione del bonus.

Il decreto che fissa le regole in Gazzetta Ufficiale

Nella Gazzetta ufficiale, GU Serie Generale n.261 del 02-11-2021, è stato pubblicato il decreto, Ministero della Cultura, 13 agosto 2021. Il decreto fissa le “disposizioni applicative del credito d’imposta per la promozione della musica, nonche’ degli eventi di spettacolo dal vivo di portata minore”.

Il bonus produzioni musicali e’ riconosciuto nella misura del 30 per cento dei costi sostenuti dal 1° gennaio 2021 per le seguenti attività: attivita’ di sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche e videografiche musicali.

L’importo totale delle spese eleggibili e’ in ogni caso limitato alla somma di 250.000 euro per ciascuna opera, la quale, di conseguenza, potra’ beneficiare di un credito d’imposta massimo pari a 75.000 euro. Comunque entro l’importo massimo di beneficio riconoscibile, per ciascuna impresa, pari a 800.000 euro nei tre anni.

Soggetti beneficiari

Le imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e quelle produttrici e/o organizzatrici di musica dal vivo, possono produrre domanda per l’accesso al credito il credito se:

  • risultano esistenti da almeno un anno al momento della richiesta,
  • nell’oggetto sociale è citata la produzione in forma continuativa e strutturale di fonogrammi;
  • hanno tra i propri codici Ateco il n.
    5920.

La presentazione delle richieste per il bonus produzioni musicali

Le imprese interessate al riconoscimento del beneficio fiscale, dal 1° gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di distribuzione e commercializzazione dell’opera, presentano al Ministero della cultura apposita istanza per il riconoscimento del bonus. Secondo modalita’ telematiche definite con provvedimento del direttore generale cinema e audiovisivo che sarà adottato entro 60 giorni.

Per ogni opera, la richiesta di ammissione al credito, che deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, deve riportare:

  • la data di distribuzione e commercializzazione o di prima pubblicazione;
  • il costo complessivo sostenuto per la realizzazione e l’ammontare delle spese eleggibili;
  • l’effettiva attestazione delle spese sostenute;
  • il credito d’imposta spettante.

Per completare la validità dell’istanza va inserita la documentazione che prova la distribuzione e la commercializzazione dell’opera su supporto fisico in almeno 1.000 copie o, in caso di supporti digitali, in numero non inferiore a: 1.000 copie per opere in dowload e 1.300.000 accessi streaming on demand.

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