Bonus nido 2019: dati per compilazione e documenti da allegare alla domanda

Bonus nido 2019, manca poco alla domanda. Ecco una guida alla compilazione: quali dati occorre inserire e quali documenti bisogna allegare? Ecco cosa sapere per non commettere errori

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Bonus nido 2019, manca poco alla domanda. Ecco una guida alla compilazione: quali dati occorre inserire e quali documenti bisogna allegare? Ecco cosa sapere per non commettere errori

Come confermato dalla recente circolare Inps, dal 28 gennaio 2019 sarà possibile fare domanda per il bonus asilo nido. Nell’attesa molti beneficiari e potenziali tali ci chiedono informazioni sulle modalità di presentazione della domanda. Anche alla luce delle novità sul bonus asilo nido 2019 alcuni genitori si domandano se sono stati previsti cambiamenti anche per l’iter di richiesta.

Come successo lo scorso anno, errori nella domanda o mancanza dei documenti da allegare comportano la perdite del diritto al bonus nido 2019 quindi è giusto dedicare attenzione alla procedura. Facciamo chiarezza.

Il bonus asilo nido 2019 può essere richiesto:

– online: direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale www.inps.it. Si può accedere anche tramite SPID o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
– telefonicamente: chiamando il Contact Center Integrato INPS che risponde al numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da cellulare con tariffazione a carico dell’utente);
– tramite patronato.

Domanda bonus nido 2019: guida alla compilazione e documenti

Nella domanda occorrerà specificare se si sta facendo richiesta per la frequentazione dell’asilo (e nel caso indicare se pubblico o privato) o per la seconda fattispecie prevista, ossia l’assistenza a casa al fine di supportare bambini al di sotto di tre anni affetti da gravi patologie croniche, impossibilitati a frequentare gli asili nido.

Quali documenti occorre allegare alla domanda e quali dati sono richiesti? Nel caso di bambini impossibilitati a frequentare l’asilo e di età inferiore a tre anni (caso più raro) il contributo una tantum è subordinato al rilascio di certificazione medica del pediatra riferibile a tutto l’anno.

Nel caso in cui il richiedente voglia accedere al bonus per la frequentazione dell’asilo nido invece, dovrà specificare nella domanda:

• se l’asilo nido frequentato dal minore è pubblico o privato autorizzato (indicare la denominazione e il codice fiscale della struttura e gli estremi del provvedimento autorizzativo);

• le mensilità relative ai periodi di frequenza scolastica che vanno da gennaio a dicembre 2019, per le quali intende ottenere il beneficio. Ciò permetterà all’Inps di accantonare gli importi relativi ai mesi prenotati.

Si tenga presente quindi che il sistema di acquisizione della documentazione non permetterà in seguito di allegare documentazione per mensilità non specificate da subito in fase di domanda;

• la documentazione che certifica il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si sta chiedendo il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione dalla quale risulti l’iscrizione o comunque l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.

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