Bonus nascita: mamme straniere hanno diritto, Inps costretto a pagare 800 euro

La sentenza d'appello sul bonus nascita alle mamme straniere conferma il diritto: l'Inps deve versare 800 euro. Ecco come ottenerli e con quali tempi.

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La sentenza d'appello sul bonus nascita alle mamme straniere conferma il diritto: l'Inps deve versare 800 euro. Ecco come ottenerli e con quali tempi.

Anche in grado di Appello i giudici hanno confermato il diritto delle mamme straniere al bonus nascita. Già a dicembre il Tribunale aveva riconosciuto il diritto alla richiesta alle donne regolarmente soggiornanti e non soltanto a quelle con permesso di soggiorno di lungo periodo o titolari di protezione internazionale. L’istituto aveva già iniziato a versare gli 800 euro spettanti da febbraio, ma “con riserva di ripetizione”. La Corte di Appello di Milano ha respinto il ricorso Inps: il bonus mamma spetta anche alle donne straniere, non solo a quelle con permesso di soggiorno di lungo periodo o titolari di protezione internazionale. Il messaggio n. 661 del 13 febbraio 2018 aveva infatti dato esecuzione all’ordinanza pur riservandosi di valutare cosa fare in merito ai pagamenti in dipendenza dal giudizio eventuale in Cassazione.

Ora le Associazioni che tutelano i diritti di queste donne auspicano che, alla luce di questa nuova sentenza, l’istituto di previdenza “assuma una decisione definitiva sul punto, chiudendo il contenzioso e garantendo il rispetto pieno e senza riserve della decisione”.
Riservarsi di procedere in Cassazione, secondo le associazioni, sarebbe paradossale “non solo perché trattasi di prestazione che ha esattamente lo scopo di creare condizioni di maggiore serenità e sicurezza nel momento della nascita, ma anche perché, in questo contesto, la singola mamma avrebbe interesse a garantirsi un titolo di credito proprio (cioè una decisione del giudice che riguardi espressamente il suo caso) distinto da quello che deriva dalla decisione sulla causa collettiva; in tal modo si perderebbe l’effetto “deflattivo” che le stesse associazioni perseguivano, con il rischio di una moltiplicazione di giudizi individuali, a spese della collettività”.

Domanda bonus nascita mamma straniera: cosa fare se era stata respinta

Le domande per il bonus mamma domani respinte prima di febbraio in applicazione delle circolari n.

39/2017, n. 61/2017 e n. 78/2017 saranno riesaminate alla luce dell’Ordinanza n. 6019/2017 su istanza della richiedente. Attenzione quindi perché la verifica dei requisiti non sarà automatica: occorre presentare domanda di riesame alla Struttura territoriale competente.

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