Bonus Moda, quali sono le spese ammesse?

Il bonus moda è una misura finalizzata a sostenere l'industria del tessile, della moda e degli accessori mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto.

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Manca poco più di un mese alla partenza del cosiddetto bonus moda. Le domande, infatti, potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 22 settembre 2021 esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile sul sito di Invitalia https://www.invitalia.it.

La lista delle spese ammissibili è ben definita. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Bonus Moda, Cos’è?

Il bonus moda è stato previsto dal decreto rilancio allo scopo di sostenere il settore dell’industria tessile, della moda e degli accessori, fra i più colpiti dai riflessi economici dell’emergenza sanitaria del coronavirus e dalle relative restrizioni adottate dal nostro paese.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di piccola dimensione, di recente costituzione, operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori, non quotate.

Le imprese devono svolgere almeno una delle attività riportate nell’elenco dei codici ATECO ammessi. Il contributo è concesso nella misura del 50% delle spese sostenute e ammissibili.

Le spese ammesse

Sono ammissibili al bonus moda le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento, relative a:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • brevetti, programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto;
  • capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di cui ai precedenti punti, motivate nella proposta progettuale e utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:
  • materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
  • servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
  • godimento di beni di terzi;
  • personale direttamente impiegato nella realizzazione dei progetti di investimento.

 

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